La passeggiata del trenino e Alessandro Rossi

Come promesso continuo a parlarvi di passeggiate e gite fuori porta, d’altra parte è la stagione stessa a consigliarlo!Non lontano dalla mia casa natale si trova questa bellissima passeggiata, che vi consiglio principalmente per la vista sul fiume Astico e verso le montagne e per stimolare la digestione dopo i classici pranzi autunnali 😉 Risulta perfetta anche in estate per il fresco refrigerio che offre, essendo ben ombreggiata.

L’itinerario si snoda su un percorso adatto a bici e pedoni, ricavato dopo la dismissione della rete ferroviaria che da Piovene saliva sino ad Arsiero, attiva nel periodo tra il 1885 e il 1964. La costruzione della ferrovia era stata sponsorizzata da Alessandro Rossi a servizio delle industrie manifatturiere della zona: figlio di Francesco Rossi, fondatore del Lanificio Rossi, poi Lanerossi, fu deputato e poi senatore del regno d’Italia, ma soprattutto portò l’azienda di famiglia a svilupparsi sino a diventare una delle maggiori industrie italiane dell’epoca, punto focale delle attività economiche nella città di Schio. Se vi è venuta voglia di saperne di più, alla passeggiata potreste abbinare anche un giro a Schio, dove scoprirete il suo lato illuminato, infatti realizzò un quartiere operaio con case per i suoi dipendenti, un teatro, un asilo… se invece eravate venuti qui per la passeggiata, ecco l’itinerario!

L’itinerario in breve:

Lunghezza: circa 10 km la sola andata, vale la pena percorrerne anche un tratto più corto e ritorno.

Mappa: vi sarà utile per farvi un’idea del percorso e dei punti di ristoro, ma Google Maps non mi lascia evidenziare il percorso pedonale, quella che vedete tracciata è la strada normale, comunque rimangono vicine – mappa

Difficoltà: bassa, il percorso è pianeggiante, percorribile facilmente anche con il passeggino; adatto a pedoni, bici, nordic walking.

Punti di ristoro: c’è la famosa birreria Summano, dove fare tappa a metà percorso se partite da Arsiero o bere una birretta per farsi coraggio se invece siete appena arrivati da Piovene; troverete altri bar e ristoranti lungo il percorso (v. mappa).

Consigliata perché: camminando amo immaginare com’era all’epoca muoversi con un treno che non andava più veloce di un motorino dei giorni nostri.

Link utili:

I nostri ricordi:

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Grazie per aver letto sino a qui! Spero che il mio racconto ti sia piaciuto e se vuoi dimostrarmelo lascia un mi piace, un commento, condivilo pure tramite i canali social!

Alla prossima avventura!

Anna

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