Come convincere due preadolescenti a venire in vacanza

Come convincere due preadolescenti a venire in vacanza

Ma soprattutto come coinvolgerli! Vietati musi lunghi e facce scazzate (si può dire scazzate?!) dalle nostre parti!

Al primo raggio di sole primaverile la mia mente corre alle vacanze estive… la voglia di partire aumenta di giorno in giorno ed è la spinta a sopravvivere a una stagione lavorativa sempre più impegnativa!

Poi sarò sincera: i prezzi ora sono appetibili, ma basta poco perché schizzino alle stelle, diventando per noi improponibili. Prendersi per tempo però ha anche i suoi lati negativi, non sappiamo ancora un sacco di cose organizzative:

  • quando avrò le ferie?
  • quando finirà gli esami di terza media Patrick?
  • quando sarà l’imperdibile camposcuola in montagna?

Risposte non ne ho, quindi mi faccio guidare dalla mia luce nella tempesta: i voli low cost! Ho adocchiato un’offerta super interessante su un’isoletta greca per la seconda settimana di luglio, ora mi rimane solo da convincere i ragazzi a partire! Con Stefano ovviamente (ma non troppo) ne avevo discusso prima di prenotare 😀

E quindi ecco come convincere due preadolescenti a venire in vacanza, trucchi e sotterfugi sono ammessi!

1. Affascinali

Patrick odiava camminare, ma da quando abbiamo scoperto le guide Altopiano e la passeggiata è diventata il mezzo per raggiungere una sua grande passione (la storia) non vede l’ora di mettersi lo zaino in spalla!

Qui uno dei nostri ultimi itinerari in montagna: Luserna (TN): sui passi della Grande Guerra

come convincere due preadolescenti a venire in vacanza

2. Coinvolgili nella pianificazione

Mi piace che i ragazzi siano preparati a lasciarsi sorprendere dalle meraviglie di una nuova destinazione, che leggano qualcosa anche loro prima di partire, che si informino a modo loro. In questo la mia alleata è la mia bibliotecaria preferita (mia mamma), che riesce a estrarre dal cilindro libri su qualsiasi argomento! Così appena ci sente parlare di una nuova destinazione, taac! Ecco il libro! Molto apprezzati (sarà che si fa meno fatica?!) sono anche i video su Youtube.

3. Fatti guidare nella scoperta

Significa rispettare i loro ritmi. Quando siamo in coppia a volte ci dimentichiamo di mangiare per la frenesia di vedere tutto! Invece i ragazzi richiedono pause pranzo regolari, ma anche pause gioco. Ve ne avevo già parlato in questo articolo: 5 tappe per una passeggiata a Trieste.

Un’altra cosa che mi dà grandi soddisfazioni è ritornare nei posti che hanno visitato con la scuola e far fare a loro da guida! C’è chi è bravissimo e quando va in gita prende pure appunti… insomma starebbe attento in ogni caso! C’è chi sarebbe un po’ più distratto e quindi trova motivazione per seguire le spiegazioni.

Come convincere due adolescenti a venire in vacanza con i genitori
Un concerto intergenerazionale

4. Lasciati sorprendere

Thomas è lo sportivo in famiglia, il prototipo del calciatore… Esempio fresco: passando davanti a uno splendido castello estense, lui se ne esce con ‘Patrick hai visto un campo da calcio?’ In sostanza speriamo che qualcosa rimanga in zucca e ogni tanto ce ne dà dimostrazione. Come a Ravenna, quando siamo andati a vedere i Tappeti di pietra e lui si ricordava dalla gita alle elementari che erano stati scoperti durante gli scavi per un garage. Evviva, un punto per Thomas!

come convincere i figli in vacanza con i genitori

5. Offri l’avventura

Per ora già prendere l’aereo è sinonimo di avventura (per fortuna)! E quando scopriranno che nella nostra prossima destinazione ci sposteremo in quad li avrò definitivamente conquistati (spero)!

Come convincere due preadolescenti a venire in vacanza
Prove alla guida di una barca

In conclusione

Dopo aver scritto tutte queste belle parole… erano belle? 😉 Interessanti? Vi ho dato qualche spunto di riflessione? Vi aspetto nei commenti!

Comunque, ho prenotato un volo per l’estate, due giorni dopo abbiamo scoperto che la stessa settimana ci sarà anche il camposcuola quello spaziale del calcio per il primo anno un’intera settimana in montagna! Ve l’ho scritto tutto d’un fiato perché è più o meno come ce l’hanno detto i ragazzi. Anche qui si dividono, uno non rinuncerebbe al nostro viaggio per nulla al mondo, l’altro non rinuncerebbe al calcio per nulla al mondo. Se siete stati attenti direi che è facile indovinare chi è chi! Insomma, non siamo tutti uguali e questa è una gran fortuna! C’è tanto da imparare dagli altri… però a volte mi piacerebbe avere la parola magica per mettere tutti d’accordo!

In conclusione come ci siamo organizzati? Lo scoprirete nelle prossime puntate!

Alla prossima avventura,

Anna

58 Risposte a “Come convincere due preadolescenti a venire in vacanza”

  1. Si dice che sia faticoso viaggiare con i bambini piccoli ma con gli adolescenti non si scherza mica!
    Come dicono i francesi…bon courage!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Meno fatica fisica, più mentale 😉

  2. E’ bello vedervi così attenti e desiderosi di condividere tutte queste cose insieme!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie mille Giulia!

  3. Per ora i miei twins sono abbastanza contenti … vedremo in futuro ..

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Fantastico!!

  4. Prima di tutto ti devo dire che i tuoi ragazzotti sono davvero troppo belli! Poi mi ha fatto sorridere questo post perché mi vedo io tra qualche anno…i miei sono ancora piccoli quindi li porto sempre con me, ma mi domando se sarà così quando saranno preadolescenti come i tuoi! Staremo a vedere 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Chiara!! Mi racconterai tra qualche anno 😉

  5. Ma che bella famiglia Anna! Le idee per riuscire a convincerli (manco stessero andando in guerra ahahah) sono una più simpatica dell’altra. In particolare mi piace da morire quando fai fare a loro da guida, è stata davvero un’idea geniale!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Simo! Non sai che soddisfazione quando ci fanno da guida 😀

  6. Consigli veramente utili per una famiglia “girandolona” e con figli adolescenti ! Me lo segno per quando irene mi creerà problemi 😅

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Spero sarà tra un sacco di tempo 😉

  7. I miei sono ancora piccoli ma prima o poi si presenterà il problema.. io dico la verità ho fatto dei viaggi anche da adulta con i miei, sia alle superiori che all’università , certo la destinazione ha sempre inciso nella mia scelta di voler partire con loro.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Anch’io ho sempre viaggiato con i miei, ultimo viaggio lo scorso anno per i loro 30 anni di matrimonio, ci siamo presi qualche giorno per Pasqua <3

  8. Questo post me lo salvo perchè tra qualche anno ne avrò sicuramente bisogno. 🙂

    Per Thomas ti consiglio di portarlo a vedere gli stadi nelle città dove andate. Con mio figlio grande (il mio fidanzato) funziona! Facciamo patti da 10 anni. “Ok andiamo a vedere lo stadio del Chelsea però poi mi porti a vedere un musical!” 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, in effetti sai che da quando ho nominato il Portogallo è in fermento?! Solo perché Ronaldo è portoghese…

  9. Qualche trucco per trascinare nell’atmosfera vacanziera i familiari in età critica è decisamente utile! Io stessa ero un tipo tosto, poveri mamma e papà!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io invece per niente, infatti mi portavano via pure gli zii perché ero super tranquilla 🙂

  10. I miei ancora sono relativamente piccoli: quattro e sette anni. Forse questo è il periodo migliore allora per portarseli dietro… chissà cosa mi aspetta in futuro!!! Conoscendo i caratteri c’è poco da stare sereni.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, meglio non pensarci allora!

  11. Io da adolescente avrei vinto persino la mia timidezza per farmi trascinare da qualche parte non dico dai genitori ma anche parenti ed amici. Adoro però chi si impegna a trovare il modo di “motivare a viaggiare ed esplorare” chi non è nato col mio gene bacato. Ricordo che ad un laboratorio di scrittura della Scuola del Viaggio mi piacque tanto una signora che era venuta appositamente per imparare a scrivere ed appassionare i suoi nipoti all’idea del viaggio….

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Che tenerezza quella signora! Anch’io andavo via con tutti!! Una scenetta divertente era quando la mattina andando all’asilo a piedi con mia mamma e per strada incontravamo mia zia (la sorella del nonno) che mi diceva: ‘Ma cosa vai a fare all’asilo? Vieni al mercato con me’!! E io non ci pensavo nemmeno un secondo! Succedeva quasi ogni settimana, mamma ogni tanto si scocciava, ma io adoravo mia zia!

  12. Non ho figli, ma il titolo del tuo post mi ha incuriosito. Anche perché in viaggio mi è capitato di incontrare figli ultra annoiati e genitori super pentiti. Grazie a te sono arrivata però a una conclusione: dietro ad un figlio felice di viaggiare c’è una mamma viaggiatrice, sensibile, attenta e con una grande pazienza! 😉

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Pazienza sempre con i figli! Ma anche loro con noi 😉

  13. Non deve essere stato facile. Mi ricordo che da adolescente non volevo mai andare in vacanza con i miei genitori per paura di annoiarmi! Beh, c’è anche da dire che la tipologia di vacanze era completamente diversa 😛

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io invece le ho sempre adorate! Ma dev’essere una predisposizione naturale 😉

  14. Io per fortuna ho Asia che è ancora piccola ma, immagino quando vorrà fare le vacanze da sola per la prima volta…saprò già dove andare anche io! shshs no scherzo, spero solo che il viaggio sia sempre presente nella sua vita e che non si limiti a conoscere il vicino ma che anche se con mete o momenti diversi possa imparare molto. Magari avrà anche lei la settiimana in montagna proprio nel momento che vogliamo viaggiare noi . ahahaha

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, tu sei già avanti con la programmazione! Vedrai che i camposcuola saranno una manna dal cielo, noi torniamo proprio ricaricati da quella settimana l’anno che ci concediamo a due!

  15. Prendo appunti! Ho ancora qualche anno di tempo, ma prima o poi toccherà anche a me!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, forse abituandoli sin da piccoli è più facile, noi abbiamo iniziato tardi!

  16. Forse te l’avevo scritto su instagram: hai due ragazzi con il viaggio nel sangue e questo è dovuto al fatto che tu e Stefano li avete cresciuti in questo spirito!! Ottimo lavoro!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Sandra! Diciamo che ci proviamo!!

  17. È originale L’idea di questo post! Io non ho figli ma posso ricordare come ero io da adolescente.. Non volevo nemmeno andare a mangiare una pizza con i miei genitori, figuriamoci una vacanza!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, eri terribile 😉 Io ho viaggiato molto con i miei e abbiamo fatto pure dei veri e propri viaggi di gruppo con nonni e cugini! Forse è per quello che poi viene naturale portare avanti la tradizione!

  18. Ottimi consigli! Noi per ora abbiamo una bimba di 4 anni che ama viaggaire quanto noi! (quanto me soprattutto) vorrebbe uscire e vedere mille cose ogni giorno, noi facciamo disegni sulle cose che poi vedremo in vacanza o magari cerchiamo qlc video su you tube, poi tante attrazioni per lei proprio per farla divertire 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Che bello il periodo dei disegni 😍

  19. Concordo con tutto quello che hai detto. Ho da poco passato gli anni dell’adolescenza e avrei accettato di buon cuore di partire se i miei mi avessero fatto le proposte che hai citato

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Cassandra!!

  20. Effettivamente anche io ricordo, quando ero adolescente era sempre uno “scazzo” ( l’hai detto anche tu) andare in vacanza con i miei… e ora che ho un figlio adolescente e ne avrò a cascata altri tre… proverà ad adottare i tuoi consigli semplici ma pratici e funzionali…

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Wow quattro sono una bella squadra! Anche noi in famiglia siamo quattro fratelli, è già un buon punto di partenza essere in compagnia!!

  21. Ho una serie di reazioni: intanto (sebbene tu sia mostruosamente più giovane di me) io ho figli ancora piccoli e le mete le decidiamo noi genitori, ma poi quando siamo in vacanza metterli d’accordo e/o farli sorridere nelle gite che abbiamo deciso, non è molto facile. Quindi mi stai dicendo che dopo sarà ancora peggio. Ottimo. E tra l’altro avrò già un’età in cui alla loro vitalità irriducibile si affiancherà la mia vecchiaia in arrivo. Va be’. Poi ho pensato che sto post me lo salvo, perché il mio primo figlio ha 9 anni, quindi ci avviciniamo al tempo temuto. E infine… rullo di tamburi: si chiama Patrick come il tuo! 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Che si chiami Patrick è già un buon segno 😂😂io li ho trovati fatti probabilmente quindi ho risparmiato energie per poter gestire pre e adolescenza!

  22. Allora dici che io amo vincere facile con i miei piccoli? In effetti a 2 e 4 anni ovunque li trascini sono entusiasti! Speriamo continuino così!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Penso che iniziare da piccoli sia già un ottimo passo per abituarli bene. Io li ho trovati già “grandi” e mi rendo conto che c’è da lavorare di più per trasmettere la mia passione!

  23. Eh cavolo! Ora sono assolutamente curiosa di saperlo 🙂 comunque sfrutteró queste tue dritte come zia. Ho proposto a mio nipote pre-adolescente di fare un viaggetto con zia Serena, ma non l’ho ho visto molto convinto!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Davvero?! Sei una super zia! Speriamo si convinca, non sa cosa si perde altrimenti!!!

  24. Bello questo post. TI devo confessare che due anni fa sono riuscita a fare il giro di Toscana e Umbria con mio miglio quattordicenne ingaggiando una sfida a Pokemon con lui. Abbiamo girato città, attraversato fiumi, visitato musei (solo quelli in cui sapeva che c’erano Pokemon)…
    Lo so, qualcuno inorridirà, ma alla fine noi ci siamo divertiti tutti: io ho visto tutti i musei che volevo, lui è stato in barca, in bicicletta, nei boschi… E alla fine ha pure vinto!
    🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grande!! Secondo me è un’idea geniale, ogni arma è lecita per raggiungere un buon risultato 😉

  25. Complimenti Anna, bellissimo post. Non ho figli ma due nipoti e capisco la difficoltà di coinvolgere ragazzi adolescenti. Hai detto una cosa giustissima, permettere loro di aiutarti nel pianificare. Questa è la parola magica, quella cosa che fa si che i ragazzi si sentano utili, coinvolti effettivamente e non solo a parole e soprattutto , possono scegliere quello che li sorprende, quello che per lor è avventura, non solo le idee degli adulti. bello vedere una famiglia così affiatata, complimenti sinceri

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie mille Anna!

  26. Mio figlio è ancora piccolo (3 anni) ma mi chiedo spesso sino a quando vorrà venire in viaggio con noi. Spero ovviamente il più a lungo possibile, noi cercheremo di invogliarlo con mete sempre nuove ed interessanti!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Penso che abituarli sin da piccoli sia un ottimo punto di partenza! Poi ciascuno ha la propria personalità, ad esempio si notano molto le differenza tra Patrick e Thomas: il primo adora i musei, l’altro viene per la compagnia e bisogna un po’ spingerlo! 🙂

  27. Io sono andata in vacanza con i miei anche da ragazza … Sicuramente il fatto che ci fosse anche mia sorella rendeva tutto più divertente… Comunque ne ho un ricordo bellissimo, anche perché i miei ci hanno sempre coinvolto nella scelta della meta e delle attività da fare. Ho nostalgia un po’di quel periodo❤️

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Noi siamo in quattro fratelli, era facile trovare compagnia 😉 Io ne ho un po’ nostalgia quando faccio le notti per organizzare tutto al meglio, ma in realtà adoro tutto ciò che riguarda il viaggio, a partire dalla pianificazione!

  28. Convincere i figli e coinvolgerli, questa si che è un’attività di Marketing! 😂😂😂 Grazie per gli spunti interessanti.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, non l’avevo mai visto come marketing, ma a tutti gli effetti sono i clienti più difficili da conquistare 😉

  29. Certo che non deve essere semplice con due ragazzi di quell’età, vi ammiro. Creacendo capiranno la fortuna che hanno avuto ad avere due genitori amanti dei viaggi che sanno riempirli di stimoli come voi.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie mille Rosy! In effetti per noi il viaggio è una componente fondamentale dell’educazione.

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