Cosa fare a Vienna con bambini

museo Belvedere Vienna

Iniziamo a dare i numeri: cosa fare a Vienna in 3 giorni, con 2 adulti, 2 bambini, 1 cane (no scherzo, a Rock abbiamo concesso una vacanza dal nonno nel frattempo) … tenendo in considerazione pure le 6 ore di viaggio e i circa 650 km che la separano da Padova.

Il viaggio

La sveglia è per forza presto, verso le 5.30 ci mettiamo in viaggio, contiamo di arrivare a Vienna per ora di pranzo e che i ragazzi nel frattempo dormano per qualche ora, così il viaggio non gli sembrerà troppo lungo.

Scegliamo di entrare in Austria dal passo di Tarvisio, passando vicino a Villach e Klagenfurt, per poi arrivare alla capitale. Mi raccomando vicino al confine ricordatevi di acquistare la vignetta, il prezzo è assolutamente onesto, 9 euro per 10 giorni, ma soprattutto è obbligatorio esporla in auto per utilizzare le autostrade austriache.

Arriviamo per ora di pranzo al nostro appartamento, situato nella zona del Belvedere, e mentre attendiamo la persona che ci consegnerà le chiavi, facciamo un salto al supermercato. Se cercate dei prodotti simili a quelli italiani, vi consiglio il Billa. Noi abbiamo acquistato dei panini per pranzo e succhi e biscotti per la colazione. Per risparmiare un po’ sia sui costi sia sui tempi, abbiamo deciso di fare un pasto in casa, sfruttando la cucina dell’appartamento, e uno fuori, in modo da assaggiare pure qualcosa di tipico.

Le attrazioni principali

Nel pianificare cosa fare a Vienna con i bambini ho cercato di alternare visite a musei, che in dosi massicce rischiano di annoiarli a morte, con attrazioni che sembrano fatte apposta per loro, come il Prater, il famoso lunapark.

Giorno 1

Ci accolgono un tempo piuttosto freddo e pure una pioggerellina per nulla piacevole, ma non ci lasciamo intimidire! Partiamo comunque di buon passo e ci consoliamo notando che nessuno ha l’ombrello, quindi perché preoccuparsi?! Da notare che a noi piace molto esplorare a piedi le città, i ragazzi ormai hanno una buona gamba e ci seguono volentieri. Ma per chi ha i figli ancora piccoli è piuttosto comodo muoversi con i mezzi pubblici.

Hundertwasserhaus e Hundertwasser Museum

L’Hundertwasserhaus è un complesso di case popolari, in parole povere un grande condominio, degno di nota per la forma esterna e i colori scelti dall’architetto Hundertwasser per decorarlo. Le linee sono morbide e a me hanno lontanamente ricordato la casa Batlò di Gaudi a Barcellona. Gli appartamenti sono attualmente abitati, sono gestiti dal comune di Vienna e la visita è possibile solo dall’esterno.

Accanto però sorge la Galleria Hundertwasser, un mini centro commerciale, con negozi, caffé e addirittura il bagno in pieno stile moderno. Se ci capitate in inverno apprezzerete questa sosta anche per il calduccio che si trova all’interno!

Sempre causa maltempo abbiamo deciso di visitare anche il vicino museo dedicato al poliedrico architetto. Ci siamo capitati per caso, ma mi sento vivamente di consigliarvelo! Qui ne scoprirete a pieno l’animo artistico, tramite la mostra permanente dei suoi dipinti e serigrafie. Ci hanno colpito inoltre l’arredamento interno e l’attenzione al verde, con alberi lasciati crescere verso l’esterno. L’ultimo piano ospita installazioni temporanee di altri artisti, in linea con lo spirito ecologico di Hundertwasser.

Infine, merita di essere vista anche la caffetteria del museo, noi ci siamo concessi pure una pausa!

Vi lascio il link al sito ufficiale del museo: Kunst Haus Wien – p.s.: la sezione in italiano è ridotta, vi consiglio di guardare quella in inglese se cercate qualche info in più!

hundertwasser museum Vienna

hundertwasser museum Vienna
Un dettaglio dell’esposizione temporanea

Il Prater

Ero stata a Vienna da piccola e il Prater è rimasto tra i ricordi impressi nella mia mente, insieme ai cavalli lusitani e alla casa di Sissi! In estate ci sono molte più giostre, in inverno troverete i mercatini di Natale con musica dal vivo e l’immancabile ruota panoramica.

I ragazzi si sono sfogati tra giostre adrenaliniche e mini go-kart, poi hanno acconsentito ad accompagnarci sulla ruota.

Abbiamo deciso di fermarci anche per cena per provare il Rollercoaster: un ristorante in cui il cibo viene servito in automatico, scendendo da delle mirabolanti montagne russe! La qualità è vicina al Mc Donald’s, i prezzi un po’ più alti, ma l’atmosfera americana ci ha fatto divertire! C’erano musica, luci e gli annunci a gran voce di chi festeggiava il compleanno.

Dopo una giornata iniziata all’alba devo ammettere che la voglia di camminare era pochina, un santo taxi ci ha riportato in appartamento.

Giorno 2

Ci svegliamo tutti assetati perché non abbiamo capito come regolare la temperatura in appartamento, comunque meglio caldo che freddo! Colazione e via per la prima tappa della giornata!

Il Belvedere

Questo castello, capolavoro barocco, si divide in due palazzi (Belvedere superiore e inferiore) e nel corpo principale ospita uno dei principali musei d’arte di Vienna. Sarò sincera: abbiamo fatto tappa qui perché morivo dalla voglia di vedere dal vivo il Bacio di Klimt. Mi sono pure commossa di fronte a tanta bellezza, poi come se non bastasse abbiamo assistito a una proposta di matrimonio… per fortuna i miei maschietti sono terra terra e mi sono ripresa in fretta!

Il sito ufficiale in questo caso è direttamente in inglese:Museo Belvedere

La visita dell’intero Belvedere impegna tranquillamente una mattinata. Le audioguide sono disponibili in italiano e fanno miracoli con i nostri ragazzi! Dopodiché ovviamente è la fame a farsi sentire… ci fermiamo in un ristorante che fa cucina tipica, nel menù ci saranno dieci piatti tradotti in inglese alla stessa maniera. Cerco di interpretare il tedesco con l’aiuto del solito Google Translator, mi ritrovo con una frittata al posto degli spaetzle!

Belvedere superiore Vienna Belvedere superiore Vienna Belvedere superiore Vienna con audioguida

Il Centro di Vienna

Percorriamo la via principale che porta al Duomo di Santo Stefano, è una via pedonale molto affollata, ma almeno non ci dobbiamo preoccupare delle macchine. Ci guardiamo intorno, tra marchi internazionali di abbigliamento e negozi più tipici finché non arriviamo davanti alla chiesa più grande di tutta l’Austria. D’altra parte doveva fare da cornice alle celebrazioni degli Imperatori!

Abbiamo scelto il biglietto completo per visitare il Duomo, che prevede:

  • audioguida in italiano all’interno
  • visita guidata alle catacombe in inglese/tedesco con tanto di guida dall’umorismo macabro 😉
  • salita con ascensore alla torre nord, altezza 68 metri
  • salita a piedi alla torre sud, altezza 136 metri

Se siete di fretta, vi consiglio di non perdervi la vista dalla torre nord! Appena usciti dall’ascensore tirava un’aria che ti portava via, ma la vista sulla città è magnifica! Ci ha deluso invece la torre sud: dopo tutta la fatica di percorrere i suoi 343 gradini, ci siamo ritrovati all’interno di un negozio di souvenir… sigh!

Anche il secondo giorno è volato, rientro a piedi in appartamento e pizza d’asporto per cena. Io sarei per i cibi locali, ma ogni tanto un contentino agli ometti ci vuole, no?!

Duomo di santo Stefano Vienna

Giorno 3

Salutiamo il comodo appartamento che ci ha ospitato e riprendiamo l’auto, direzione…

Schonbrunn

Troviamo parcheggio in una stradina laterale, prendiamo un cappuccino alla modica cifra di 5 euro a testa e ci apprestiamo ad entrare! Il castello è affollato sin di prima mattina, noi per fortuna avevamo fatto i biglietti online. Abbiamo scelto la visita più approfondita alle sale del castello, si chiama Grand Tour, ma in realtà non dura più di un’ora. L’audioguida è molto stringata, sembra abbiano fretta di mandarti avanti. Non abbiamo molto apprezzato questa organizzazione.

L’intero castello però è una meraviglia, i suoi giardini, la Gloriette, il labirinto, il giardino zoologico… ci sono attività per riempire una giornata e anche di più! Noi abbiamo passeggiato nei giardini salendo fino alla Gloriette, poi ci siamo dedicati allo zoo. Lo sapevate che quello di Vienna è lo zoo più antico del mondo? Fu voluto da Francesco I e i primi ospiti lo poterono ammirare nel 1752.

Nel ristorante più a nord, vicino alle stalle, ho finalmente potuto mangiare i desiderati Spaetzel e abbiamo brindato con una birra niente male! Poi abbiamo continuato l’esplorazione e il pomeriggio è passato in un lampo.

Ai più piccoli Schonbrunn dedica un museo con tanti laboratori e ci sono varie combinazioni di biglietti famiglia tra cui scegliere. Ecco il sito ufficiale per tutte le informazioni: Schonbrunn.

ristorante presso Schonbrunn Vienna giardino zoologico Vienna castello di Schonbrunn Vienna

Il ritorno a casa

Il ritorno verso casa è stato un po’ meno veloce, abbiamo trovato neve e accumulato un po’ di ritardo! Ma ne valeva la pena per vivere questa avventura!

Vi saluto con il link a una guida online che ho trovato molto utile per organizzare il nostro viaggio: Wien guida turistica online.

Grazie per aver letto sin qui, sono felice che il mio articolo ti sia piaciuto! Se hai ancora qualche curiosità o domanda su cosa fare a Vienna con bambini non esitare a scrivermi!

Alla prossima avventura,

Anna

36 Risposte a “Cosa fare a Vienna con bambini”

  1. Austria. Avevo un moroso di Graz. Una volta. Fortunatamente una sola. A Vienna mi portò un paio di giorni, ma con un suo amico che era venuto a trovarlo: per me non avrebbe fatto tanto. Comunque: come immaginerai i ricordi sono scarsi e piuttosto guastati dalle premesse di allora. Lo Schonbrunn è la sola cosa che mi torni alla memoria… Che peccato! Ma un giorno tornerò. 🙂 ps: davvero c’è il supermercato Billa? Fino a pochi anni fa c’era questa catena a Milano, adesso è sparita.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      hahaha, non me ne parlare di fidanzati che per gli amici farebbero qualsiasi cosa, ma poi per te…per fortuna anche per me è roba vecchia, quasi non me ne ricordo più!! 😉 Il Billa in Italia ho capito che è fallito, o acquisito da Conad… a Vienna c’era però giuro!! Anche a me Schonbrunn era rimasto a mente dalla volta precedente, evidentemente è proprio impressionante!

  2. Insomma, sta Vienna in quanto a monumenti non delude! Non ho ancora trovato il forte desiderio di andarci… Era la papabile per passare Natale, ma alla fine ho scelto l’Olanda che ha un sacco di caratteristiche interessanti.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sarò sincera: Amsterdam mi ha rubato il cuore, Vienna bella ma… quindi dal mio modesto punto di vista hai fatto bene 😀 Poi siamo giovani, ci sarà tempo per tutto!!!

  3. Me la ricordavo splendida e tornerò sicuramente con il mio bimbo per visitare Vienna con un itinerario formato famiglia come questo!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Fai bene, secondo me è davvero una città adatta ai bambini!

  4. Che bella Vienna! Ci credi che ogni anno pianifico di andarci e poi alla fine cambio idea?
    Non so perchè… Ogni volta che ne sento parlare me ne innamoro ma poi vince il mio scarso feeling con i paesi austro/germanici.
    Per ora mi sono convinta a visitare Norimberga e Salisburgo e mi sono piaciute moltissimo quindi forse la prossima volta potrei andarci davvero…

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Beh dai se hai già avuto un assaggio di Austria e Germania direi che sei sulla buona strada 😉 Norimberga fa storia a sé a livello architettonico, Salisburgo è già più classica, ma niente a che vedere con Vienna. Come dice mia nonna, Vienna è la Capitale per eccellenza 😀

  5. Sono giorni che vedo le tue foto su instagram e che mi viene voglia di sapere di piú di questa cittá! Pare proprio bella veramente! Una gran voglia di andare,ma probabilmente in primavera che io ho dei veri problemi con il freddo! Chissá, magari ci porto mio nipote piú grande che mi chiede sempre di fare un viaggio insieme! :*

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Che idea stupenda un viaggio zia nipote!!! Serena lo farai il più felice del mondo!!

  6. Vienna mi manca da vedere! Ammetto che il clima e la cucina austriaca (dolci a parte) non mi ispirano così tanto, ma il tuo post mi ha fatto scoprire una città che non immaginavo neanche

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io c’era stata da piccola e ne avevo ricordi stupendi! Ho amato ritornarci anche per quello! Tieni conto che siamo stati solo un weekend, ma c’è davvero tanto da vedere, tipo mi spiace aver saltato la casa della musica e uno sguardo al Danubio quello vero! Nel senso che in mezzo alla città scorre un canale artificiale, mentre per ammirare l’imponenza di questo fiume bisogna spostarsi fuori città. 🙂

  7. Anche io ho in mente da qualche tempo di visitare Vienna. Non so perchè, ma quando ci penso mi viene in mente con la neve… Bah sarò strana… Terrò presente i tuoi consigli se organizzo.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sarà che è famosa per i mercatini di Natale?

  8. Vienna ha sempre un fascino particolare. L’ho visitata tanti anni fa e sono rimasta incantata dal castello di Shonbrunn. Devo ammettere che non ho avuto il tempo di vedere tutto quello che hai indicato tu, devo ritornarci assolutamente, questa volta magari ci ritorno in inverno, credo sia ancora più affascinante.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Se ti piacciono i mercatini di Natale, dicembre è il periodo perfetto! Io invece la vorrei rivedere in primavera/estate quando i giardini danno il meglio di sé!

  9. Mai stata a Vienna ma é nella lista delle città che vorrei visitare. Spero di poterlo fare presto, grazie per gli ottimi consigli.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Te lo auguro!

  10. Una mia carissima amica è stata a Vienna con la famiglia e mi ha detto che la città è davvero family friendly. Si è innamorata dei playground!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Anche noi l’abbiamo trovata decisamente accogliente!

  11. Sono stata a Vienna tanti anni fa prima dell’arrivo dei bambini, mi è piaciuta tantissimo e penso che potrei tornarci perché con i piccoli farei cose totalmente differenti! Vedo che i tuoi sono grandicelli, io ho un nanetto di 3 anni e credo che dentro la pinacoteca non resisterebbe più di 5 minuti!!! D’altra parte ricordo che lo zoo mi fece un’enorme tristezza…c’era freddo e vedere una giraffa in mezzo alla neve non mi è piaciuto per niente.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sì, devo ammettere che a questa età è più facile prevedere delle attività adatte a loro!! Si sono fatti tutto il Belvedere con l’audioguida e gli è anche piaciuto!! Sullo zoo ero effettivamente un po’ combattuta, a me hanno fatto tristezza gli elefanti e i gorilla, però meriterebbe una visita solo per la struttura in sé.
      Di bello per i piccoli c’è un museo dedicato a loro a Schonbrunn, e anche la casa della musica propone attività pensate appositamente. Poi a me erano rimasti impressi i cavalli della scuola di equitazione spagnola (si può assistere alle prove durante la settimana, mentre nel weekend ci sono solo gli spettacoli, un po’ cari) e il mitico Prater!

  12. Ad averlo avuto due anni fa questo post… sono stata a Vienna con mia figlia e non sono riuscita a farle vedere nulla. Si è annoiata tantissimo poverina.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Mi dispiace Sofia!! Ma sono certa che vi rifarete!

  13. Mai stata a Vienna ma mi hanno detto che è incantevole, grazie al tuo articolo mi hai fatto proprio venire voglia di andare…

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Che bello, ne sono proprio felice!

  14. Che figo il Rollercoaster! Se vado a Vienna, devo assolutamente portarci la mia bimba, la mia compagna di viaggio preferita, almeno adesso che ha ancora 11 anni. Vedremo tra qualche anno 😀

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      11 anni è già una bella età! Si divertirà un sacco… e magari cercherà di rubare i piatti ai vicini come THomas, che aveva fame e sperava sempre fosse il suo 😉

  15. Vienna sembra una città un po’ austera, ma davvero molto bella. Io ci sono stata anni fa per i mercatini di Natale… un’atmosfera magica!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Anche noi ci siamo stati a dicembre! E anch’io l’ho trovata un po’ fredda nonostante i mercatini! Però è molto bella, una visita comunque la merita!

  16. Sono andata a Vienna durante l’ultimo Capodanno, mi è piaciuta molto come città. Sono stata anch’io a Schonbrunn e ho avuto la tua stessa impressione riguardo “alla fretta” che sembrano metterti durante la visita con l’audio-guida. Schonbrunn però è bellissima, ti fa davvero rimanere a bocca aperta

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Mi fa felice che la mia impressione sia condivisa, anche se non positiva, sai a volte uno si chiede ‘ma sono l’unico a pensarlo?!’

  17. Sono stata a Vienna 3 settimane all’epoca dell’università. Ero andata a studiare tedesco, anche se non mi ricordo praticamente nulla. Ma la città mi è rimasta nel cuore

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io l’ho studiato 5 anni alle superiori per non ricordare praticamente nulla…

  18. Ciao! Il tuo post mi è stato molto utile perché a breve mia sorella partirà con i suoi bimbi a Vienna, e ci hai fornito molte indicazioni pratiche ed utili! Grazie ❤

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Annalisa, ne sono felice!

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