Il giro in moto della domenica

Stavo pensando a una nuova categoria dedicata ai giri in moto in giornata, sia io sia il mio compagno siamo grandi appassionati (io come zavorrina, mentre lui è un ottimo guidatore!) … ma poi abbiamo venduto la moto, sigh! La nostra amata Kawasaki 1400 ZZR ha cambiato proprietario: la scelta è stata sofferta, ma considerati tutti gli impegni che abbiamo, soprattutto in qualità di genitori di due preadolescenti, quest’anno eravamo riusciti a fare solo due giri in giornata e dunque è arrivata la decisione di cederla e sperare che i ragazzi crescano in fretta, per tornare a viaggiare a bordo di un bel GS!
Qualche bel giro in questi anni però l’abbiamo fatto, vi lascio quindi ai miei consigli per qualche giretto in giornata che possa unire: qualche bella curva, paesaggi interessanti e buon cibo, che non guasta mai!

1. Giro al Delta del Po

In queste giornate caldissime, può essere un’alternativa ai classici giri in montagna, con tappa per il bagno, noi siamo stati domenica scorsa e temevamo di soffrire il caldo, invece c’è sempre un po’ di piacevole arietta che rinfresca la corsa!
Il paesaggio da ammirare c’è tutto: la strada segue il contorno della foce e la vista sull’acqua si estende a perdita d’occhio. Se poi decidete di tornarci in autunno vi consiglio anche una passeggiata nella riserva naturale (considerate che osserva giorno di chiusura la domenica – per maggiori informazioni: Parco Delta Po). In estate invece ci sono tante escursioni in battello, dalle nostre parti solitamente i ragazzi ci vanno con la scuola (elementari/medie), io non ho ancora provato, quindi non saprei quale consigliarvi, anzi se ne avete voi da suggerire ben venga, posso solo dire che sicuramente il paesaggio merita!
Per mangiare: siamo venuti qui due volte, a distanza di un anno, e il ristorante Marina 70 è ormai la nostra certezza: offre classici piatti di pesce, sempre fresco, ottimo rapporto qualità prezzo e la vista è pazzesca, vedere sul sito per credere (io purtroppo non sono ancora dotata di drone per questo genere di foto 😉)!
Per il relax: abbiamo scoperto un posto niente male, si chiama Villaggio Barricata, c’è un campeggio, ma troverete anche una pulitissima spiaggia libera, spiagge attrezzate e acqua niente male rispetto alle località vicine. Tra l’altro rispetto a Sottomarina o altre spiagge vicine più conosciute, qui non c’è traffico, quindi entra di diritto nelle nostre mete preferite!

delta po

2. Passo della Futa e Raticosa

Questo itinerario si trova tra Bologna e Firenze e infatti unisce la sinuosità dei colli bolognesi alla tradizione culinaria della fiorentina da gustare accompagnata da un buon Chianti. La strada è perfetta per divertirsi un po’ in moto, ma non c’è un filo d’aria… noi a luglio abbiamo patito il caldo, pur senza perdere l’appetito 😉 Quindi la consiglierei per i più miti periodi primaverili o autunnali. Questo ha comportato una tappa, diciamo per la seconda colazione, proprio all’imbocco della strada collinare, appena dopo aver superato Bologna. Una seconda tappa va assolutamente fatta in cima al passo della Raticosa, punto di ritrovo per tutti i motociclisti in viaggio lungo questa strada, considerato il tempo di percorrenza da Padova, è ormai ora dell’aperitivo. Di seguito abbiamo raggiunto l’agriturismo dove gustare la splendida fiorentina. E’ consigliatissimo, ma purtroppo siamo stati lo scorso anno e ora non mi ricordo il nome, tra l’altro sarebbe da prendere in considerazione anche per un soggiorno più lungo, in quanto in zona ci sono un sacco di attività da fare, dagli itinerari a piedi, alle passeggiate a cavallo. Prometto di recuperare il contatto. Al ritorno meno chiacchiere, si punta a correre, facendo tappa solo quando la lancetta della benzina chiama.

new raticosa.PNG

3. Tre Cime di Lavaredo e lago di Misurina

Vista la stagione, meglio se ci spostiamo un po’ più al fresco, con qualche itinerario di montagna, perfetto da fare in questo periodo! Tra i miei preferiti, il giro al lago di Misurina e alle Tre Cime di Lavaredo: da Ponte delle Alpi (comodamente raggiungibile tramite A27 per chi arriva da più lontano, o seguendo le strade statali, come vi indico sotto) si imbocca la statale 51 in direzione nord e si sale costeggiando il fiume Piave; superato Longarone, si entra nel Cadore e si inizia – soprattutto per le zavorrine come me che non devono essere troppo concentrate sulla strada – a riempirsi gli occhi di meravigliose montagne! Lungo il percorso sono vari i punti di ristoro per la seconda colazione o l’aperitivo, a secondo di quanto mattiniera è stata la vostra partenza! Il lago di Misurina rappresenta invece il punto ideale per la pausa pranzo, noi abbiamo scelto Malga Misurina: l’ambiente è rustico e la cucina è quella tipica locale, potrete rilassarvi sulle panche esterne o nella sala interna a seconda della stagione, in inverno vi consiglio la piccola sala rotonda con al centro la stube, calda e intima! Unica nota: i camerieri erano un po’ in festa e ci hanno fatto un po’ aspettare, ma se questo non vi spaventa, mi sento comunque di consigliare questo locale! Di seguito si riparte verso le Tre Cime, che vi guardano dall’alto e sembrano aspettare proprio voi, la strada è a pedaggio, ma la vista che godrete dalla cima è impagabile!

new misurina.PNG

 

4. Lago di Caldonazzo e Lavarone

Ecco un altro itinerario montano che credo sia piuttosto tipico per chi abita nelle mie zone: si tratta di un itinerario circolare che facciamo solitamente partendo da Bassano, percorrendo la Valsugana fino al lago di Caldonazzo (e qui ci sta la tappa aperitivo, visto che la seconda colazione è probabilmente già stata fatta lungo la Valsugana), salendo poi verso Lavarone e di seguito Luserna per arrivare per ora di pranzo alla malga Millegrobbe, recentemente restaurata, il luogo perfetto per rilassarsi, mangiare e riposare (lo dice il sito e io posso confermarlo, in un’altra occasione qui abbiamo provato anche il centro benessere). La malga è un’ottimo punto di partenza anche per escursioni a piedi, se è la prima volta fatevi consigliare dal gestore uno degli innumerevoli itinerari. Per chi è in moto, invece, è ora di rimettersi in viaggio, scendendo verso Asiago e poi scegliendo se proseguire per Conco e ritornare verso Bassano, oppure percorrere la famosa strada del Costo.

caldonazzo.PNG

5. Lago di Barcis

Ultimo nella mia Top Five degli itinerari in moto da fare giornata, ecco il lago di Barcis! La prima parte dell’itinerario è del tutto simile a quella proposta per il giro a Misurina e le Tre Cime di Lavaredo, ma attenzione che quando si arriva a Longarone si svolta verso la diga del Vajont e se avete voglia di prendervi un paio d’ore per la visita guidata, sappiate che ne vale la pena e che potete trovare tutte le informazioni sul sito del Parco delle Dolomiti Friulane. All’arrivo vi accoglierà un lago dai colori davvero particolari, vi consiglio di fare proprio tutto il giro, è fattibile in moto, a piedi, in canoa… e di fermarvi per pranzo all’osteria Ponte Antoi, che offre menù tipico friulano e tavoli vista lago.

P.S.: su Google Maps non esiste l’opzione moto, quindi fidatevi dei km ma non del tempo di percorrenza, per maggiori informazioni: sono qui!

Grazie per aver letto sino a qui! Spero che il mio racconto ti sia piaciuto e se vuoi dimostrarmelo lascia un mi piace, un commento, condivilo pure tramite i canali social!

Alla prossima avventura!

Anna

 

Lascia un commento