Santorini: come godersi una settimana sull’isola della pace

come godersi una settimana sull'isola della pace

Sognavo quest’isola dalle casette bianche e i tetti blu da parecchio tempo… salvo poi scoprire che i colori tipici sono il rosso, l’ocra e il blu, che infatti noterete in molte chiese e sulle case più tradizionali.
Ma questa è solo una delle sorprese che l’isola ci ha riservato e che non avremmo mai scoperto se non visitandola!

Santorini: è sufficiente una settimana sull’isola?

Per alcuni potrebbe essere addirittura troppo, ad esempio per chi va in cerca di spiagge caraibiche e qui ne troverà solo di nere. 😉 Se invece siete in viaggio alla ricerca dell’essenza più vera di questo luogo, una settimana potrebbe non bastarvi! Noi abbiamo alternato la vita da spiaggia alla scoperta dei vari paesini, abbiamo visitato chiese, musei e uno dei siti archeologici più importanti dell’Egeo. Il tutto intervallato da piacevoli pause enogastronomiche, alla scoperta dei prodotti tipici.

7 consigli per godersi una settimana sull’isola di Santorini

Vi racconto cosa ci è piaciuto di più di quest’isola e come abbiamo deciso di esplorarla.

1 – Salite su uno scooter e girate l’isola in lungo e in largo

Per noi conoscere un’isola significa girarla tutta, per poi decidere quali sono le nostre calette preferite o i ristoranti che meritano un secondo assaggio. Per la scelta del mezzo di trasporto Stefano è stato categorico: un’isola va girata in motorino! O in quad se, come me, sul motorino con un passeggero non siete proprio a vostro agio.
Il primo giorno ci siamo fatti guidare dai consigli dei locali, in particolare da Kiki e Markos, la famiglia che gestisce il motonoleggio a cui ci siamo affidati (MotoMania). Li abbiamo adorati per la disponibilità, ma soprattutto perché ci hanno dato dei mezzi nuovi e perfettamente funzionanti. In questo modo ci siamo sentiti sicuri, sia noi sia i ragazzi, e non ci siamo innervositi per motori difficili da avviare o bauletti impossibili da chiudere, come ci era capitato in altre isole.

come godersi santorini in una settimana
I mezzi che tutti vorrebbero
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Quelli che a volte ti appioppano 😉

 

2 – Dedicate le ore più fresche alla visita dei paesi

Su quest’isola splende sempre il sole, in genere c’è anche un piacevole venticello, ma la temperatura nelle ore centrali della giornata si fa impegnativa. Il consiglio è di dedicarsi alla visita dei paesi più conosciuti, come Thira [Fira] e Oia [Ia] la mattina, per godersi il fresco ed evitare la calca serale. Andandoci in giornata avrete inoltre la possibilità di visitare chiese e musei degni di nota. Inoltre se amate camminare, c’è un bellissimo sentiero che collega le due città, percorribile in circa due ore e mezza, con scarpe adatte e scorta d’acqua.
Altrimenti camminate semplicemente per le strade del paese, godendovi il panorama vista mare della caldera. Fermatevi nei negozi per scoprire i prodotti locali e provate a tenere il conto di tutte le chiese che vedrete. Sull’isola se ne trovano oltre 500 e la maggior parte sono cappelle private. A Thira vi consiglio di visitare la più grande, la Cattedrale Ortodossa e la chiesa cattolica che ci ricorda degli anni in cui l’isola era controllata dalla Repubblica di Venezia.

cosa visitare a santorini
I colori tipici su una chiesa
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La caldera è il cratere di forma semicircolare formatosi in seguito a una delle esplosioni vulcaniche più potenti della storia.

3- Godetevi il tramonto nei luoghi meno affollati

Sto scherzando, anche noi non abbiamo resistito a goderci una sera il gettonatissimo tramonto di Oia! Però le altre sere ce lo siamo gustati da posti più tranquilli e ci è sembrato ancora più bello. In particolare vi consigliamo:
– il faro di Akrotiri, sulla punta a sud-ovest dell’isola o un punto panoramico lungo la strada che porta al faro, costeggiando la caldera;
– il tramonto sui tetti di Pyrgos, un delizioso paesino che rimane interno rispetto alla costa, situato poco più a sud di Thira;
– il tramonto da Imerovigli e Firostefani, i due paesi appena più a nord di Thira, che formano quel continuum di case bianche che da lontano sembrano montagne innevate (guardate bene la foto di apertura).

7 consigli per godersi una settimana sull'isola di Santorini
Tramonto a Imerovigli
7 consigli per godersi una settimana sull'isola di Santorini
L’attesa del tramonto dal faro di Akrotiri

4 – Scoprite i prodotti tipici e assaggiate i piatti locali

La produzione di vino risulta a oggi la più attiva e lo potrete assaggiare nelle tante cantine che si trovano sull’isola. In passato si producevano anche una qualità particolare di pomodori e del cotone così morbido da ricordare la seta. Tutti questi beni hanno la caratteristica comune di necessitare di poca acqua per crescere, fondamentale per sopravvivere su un’isola vulcanica.
Una cantina che vi consiglio di visitare al tramonto perché alla degustazione unisce una splendida visuale sulla caldera è la Venetsanos winery. Per i consigli su dove mangiare a Santorini, date un’occhiata al post dedicato, dove riepilogo tutti i locali che ci hanno soddisfatto (e quelli da evitare): Dove mangiare a Santorini.

Prodotti tipici di santorini
Vista sui caratteristici vigneti
Prodotti tipici di Santorini
Grigliata con i tipici souvlaki (spiedini)

5 – Saziate la vostra curiosità nei musei dell’isola

Noi abbiamo scelto di visitarne pochi, ma ce ne sono per tutti i gusti, oltre alle belle gallerie d’arte che si trovano nei paesi principali.

Folklore Museum

Il nostro preferito. Al museo del Folclore abbiamo imparato tantissime cose su come si viveva a Santorini, prima che divenisse un’isola prettamente turistica. La nostra guida, Jenny, parlava in inglese ma conosceva anche qualche parola di italiano. E’ stato bello vedere i ragazzi che si sforzavano di capire tutto ciò che diceva.
Abbiamo visitato un tipica casa scavata nella roccia risalente al 1861, che ha resistito al terremoto del 1956 e ospita tuttora gli arredi originali della famiglia Lignos, proprietaria del museo. Siamo scesi poi nella grotta da cui veniva estratta la pietra pomice, poi commercializzata. Abbiamo visto infine gli strumenti tipici degli artigiani locali, una piccola raccolta di opere d’arte dedicate all’isola di Santorini e la chiesa di famiglia.
In estate è aperto tutti i giorni con orario 10 – 17 e la visita guidata costa 5 euro per gli adulti e 2,50 per bambini e ragazzi.

come godersi una settimana a santorinicome godersi una settimana a santorini

Tomato Museum

Il museo del Pomodoro ha rappresentato una piacevole visita tra storia e tradizione. All’interno della più antica fabbrica di pomodori dell’isola, operativa qui fino agli anni Ottanta e successivamente trasferita sulla terraferma, sono conservati tutti i macchinari utilizzati per la produzione di pomodoro concentrato. La visita è guidata, e se avete la fortuna di parlare il greco, sarà lo stesso ingegnere che gestiva la fabbrica ad accompagnarvi. Orario di apertura: 10 – 18 dal martedì alla domenica, ingresso 5 euro dai 12 anni.

Cosa fare a santorini Cosa fare a santorini

6 – Esplorate tutte le spiagge per decretare la vostra preferita

Dimenticate le spiagge di sabbia dorata e preparatevi a scoprire la nera spiaggia vulcanica. Strette lingue di sabbia e scogliere praticamente a picco sul mare stupiranno i vostri occhi, ma sarà delusa qualsiasi voglia d’ombra al di fuori dei classici lettini sulle spiagge attrezzate. In effetti di alberi sotto cui ripararsi ne abbiamo trovati davvero pochi, in compenso i lettini vengono noleggiati a cifre modiche (circa 8 euro di ombrellone e due lettini) e in tanti casi sono gratuiti se pranzate o cenate presso il ristorante dello stabilimento.
In alternativa potete prendere a prestito una delle capanne dei pescatori scavate nella roccia, soprattutto se vi sembra abbandonata, come quella che abbiamo scovato noi un pomeriggio a Vourvoulos beach. Vi parlo delle nostre spiagge preferite su un post dedicato: Le spiagge più belle di Santorini.

capanne dei pescatori a santorini

capanne dei pescatori a santorini
il nostro rifugio a Vouvoulos beach

7 – Concedetevi una giornata in barca per raggiungere il vulcano

L’ho lasciato per ultimo, ma la visita al vulcano sull’isola di Nea Kameni è stata una delle nostre tappe più affascinanti. Abbiamo fatto un viaggio indietro nei millenni, fino a quando l’isola si presentava rotonda e veniva chiamata Stronghili. Già nel 1600 a.C. risultava abitata e i resti dell’antica città si sono conservati sotto la lava e sono oggi visitabili nel sito archeologico di Akrotiri.  Gli abitanti furono più fortunati di quelli di Pompei, allertati dell’imminente eruzione da un susseguirsi di terremoti, lasciarono l’isola in tempo e la stessa in seguito rimase deserta per centinaia d’anni. Il nome attuale deriva dall’italiano ‘Santa Irene’, con riferimento all’omonima chiesa eretta ai tempi del dominio veneziano. In greco irini significa pace, ed è questo il significato più bello, l’isola della Santa Pace.
Per l’escursione abbiamo scelto uno dei velieri di Caldera’s boat, che offre il trasporto in autobus A/R dalla fermata più vicina all’hotel fino al porto di Athinios e tre tappe principali, con la possibilità di estendere la gita fermandosi per il tramonto a Oia e poi rientrare in autobus. La prima tappa è stata al vulcano, che abbiamo affrontato guidati dal mitico Dada, che parlava con nonchalance inglese, italiano e spagnolo e solo verso sera abbiamo scoperto essere barese! Poi ci siamo concessi un bagno nelle Hot springs, sorgenti termali che daranno a voi e ai vostri vestiti un bel tono arancione (portate un costume vecchio o almeno scuro per non rovinarlo). Infine pausa pranzo a Thirasia, la prima delle sue taverne ci ha subito attirato, o meglio lo hanno fatto i polpi pronti sulla griglia!

cosa vedere intorno a santorini in barca
La vista dal vulcano
cosa vedere intorno a santorini in barca
Bagno nelle acque termali

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Con questo articolo vorrei vincere un posto per il Blogging Camp. Voi lo conoscete?

Alla prossima avventura, Anna

45 Risposte a “Santorini: come godersi una settimana sull’isola della pace”

  1. Ma che bello! Santorini affascina anche me, ma non ho ancora avuto modo di andarci!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Per me è consigliatissima! Il clima in questo periodo è perfetto, caldo ma secco e ventilato!

  2. Amo Santorini e ci ho lasciato un pezzo di cuore. Anch’io credo che chi dice che un paio di giorni sono sufficienti abbia un’idea sbagliata dell’isola. Io non vedo già l’ora di tornare 🙂
    Mi sono segnata il nome della cantina, perché bere con vista sulla camera dev’essere magnifico, noi eravamo stati alla Koutsoyannopoulos perché ospita il museo del vino.
    Davvero un bell’articolo Anna!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ti ringrazio Silvia, l’ho scritto di getto e di cuore, quest’isola ci è piaciuta moltissimo! Noi non abbiamo approfondito troppo le cantine perché Stefano non beve vino, i ragazzi ovviamente nemmeno, quindi non li volevo condizionare. Però meglio dai, abbiamo lasciato qualcosa per la prossima volta!

  3. Leggere questo post è stato come tornare a due estati fa, quindi non può che avermi fatto piacere!
    Ci tornerò, perchè ci ho lasciato il cuore, e lo farò fuori stagione, girandomi tutta l’isola in macchina e godendomi la sua vera essenza.
    E una settimana non è mai troppa per Santorini!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Non posso che essere d’accordo con te! Spero anch’io che la prossima occasione sia fuori stagione 🙂

  4. Splendide foto, articolo leggero e divertente ma pieno di tutte le informazioni che servono… Adesso ho anora più voglia di visitare l’isola!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ne sono felice Letizia!

  5. Della Grecia, purtroppo, conosco solo Atene. Le isole sono senza dubbio fantastiche e il tuo articolo rafforza ancora di più al voglia di visitarle e mettere Santorini in cima alla lista!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Angela, ne sono felice!

  6. Bello così dovrebbe essere un bel viaggio ! Relax e andare in giro a curiosare … certo il periodo “agosto “ periodo in cui posso viaggiare non avrei lo stesso effetto … l’orda di turisti mi troverebbe pure nei posti più sperduti ?

  7. BELLO ! così dovrebbe essere un bel viaggio ! Relax e andare in giro a curiosare … certo il periodo “agosto “ periodo in cui posso viaggiare non avrei lo stesso effetto … l’orda di turisti mi troverebbe pure nei posti più sperduti ?.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Mi sa che hai ragione Barbara, ora si stava benissimo, ma ad agosto mi sa che c’è calca! però ci sono tante altre isole greche meravigliose vivibili anche ad agosto, come Skiathos ad esempio.

  8. Sogno Santorini da molto tempo e da molto tempo mi sfugge. Il post l’ho divorato e ho trovato un sacco di informazioni davvero utili per organizzare al meglio il tempo sull’isola!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie mille Vittoria, sono felice di esserti stata utile!

  9. Molti mi hanno consigliato Santorini per una vacanza, il tuo articolo mi ha confermato che potrebbe essere una meta davvero interessante!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ne sono felice, se ti serve qualche informazione in più sono qui

  10. Chiara Falsaperla dice: Rispondi

    Sono sicura che adorerei questo posto, ha un no so che di selvaggio e naturale che. I piace parecchio. E poi il vulcano, le sabbie nere. Mi ricorda vagamente qualcosa ???

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ti ricorda casa?! 😉

  11. Santorini era stata la nostra prima vacanza da fidanzati , anche noi l’avevamo girata tutta con il motorino (io facevo il passeggero). Bellissima

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Anch’io sono un ottimo passeggero quando siamo in due 😉

  12. Ci ho lasciato il cuore anche io a Santorini, hai evidenziato i punti principali. Io però nn ho preso lo scooter perché il tempo non era dei migliori, ma anche con la macchina piccola ce la siamo goduta. Per la prima volta secondo me una settimana è perfetta, non la considererei un isola da fare solo mare.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ci capiamo!!

  13. Bellissimo questo post! Sei riuscita a dare a Santorini un punto di vista diverso, mettendo in luce la sua vera essenza!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Detto da un’esperta vale doppio! Grazie Monica!

  14. Mi piacerebbe molto un viaggio a Santorini. Nonostante mi piace molto la Grecia non ho ancora visitato molto e me ne pento.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io ho amato tuttte le isole visitate sinora!

  15. Mi è piaciuto un sacco questo articolo, anche perché prima o poi voglio andare a Santorini! Io pensavo a un fine settimana ma non vorrei fare le corse… Belle le foto! Mi è piaciuta un sacco quella tua, di spalle e in costume intero ❤

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Un fine settimana è sicuramente poco per visitare, ma almeno ti fai una prima impressione sull’isola!

  16. questa località è sempre più gettonata … e ad ogni racconto che leggo, me ne innamoro sempre di più! grazie per questo viaggio tra i vostri ricordi 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie a te Ale! Sono felice ti sia piaciuto!

  17. In questo periodo sto leggendo molto su Santorini e la mia voglia di visitarla sta crescendo sempre più!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Consigliatissima!!!

  18. Bellissima Santorini! Ci tornerei subito! Ci siamo stati da fidanzati e l abbiamo girata tt in scooter ????

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      In scooter o quad è fantastico!

  19. Sono da sempre affascinata da questa isola, che manca all’appello tra quelle che ho visitato. Voglio andarci e fare l’escursione al vulcano 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      L’escursione al vulcano è consigliatissima! è stato il nostro momento preferito!

  20. Splendide queste foto di Santorini! Fanno venire voglia di partire subito alla scoperta di quest’isola.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Confermo che è un’isola che merita una visita!!

  21. Santorini mi ispira davvero tanto. Ha sempre avuto un certo fascino per me ma adesso nel leggere le tue parole ne sono ancora più convinta. Prima o poi anche io ci andrò e farò tesoro dei tuoi consigli…soprattutto quelli culinari. Avevo visto qualche post in merito ma attendo l’uscita dell’apposito post per prendere nota 😉

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hahaha, la cucina è una componente indispensabile!

  22. Questo articolo è davvero molto interessante 🙂 sicuramente hai perfettamente ragione sul noleggio di uno scooter .. e aggiungerei che si potrebbe quasi girare “a caso” il primo giorno per lasciarsi impressionare dalle meraviglie del luogo 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Noi in realtà facciamo il contrario: strutturo i primi giorni in cui andremo a vedere tutto ciò che mi ispirava ancora prima di partire, poi gli ultimi ce li teniamo per tornare nei posti più belli o qualche improvvisata 🙂

  23. Poche righe x descrivere al meglio l’essenza di questa isola , x me bellissima, complimenti, ci sarebbe ancora tanto da dire e da vedere, io sono già andata più volte e credo ancora di non conoscerla tutta

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Wilma! Per noi era la prima volta ed è stato subito amore!!

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