Tra i borghi più belli d’Italia: Arquà Petrarca

Il 2017 era stato dichiarato dal MIBACT (Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo) l’anno dei borghi e varie sono state le iniziative tese alla riscoperta di questo patrimonio, tra cui il concorso indetto dalla trasmissione tv il Kilimangiaro per eleggere il Borgo dei borghi dove Arquà Petrarca si è aggiudicato il secondo posto!

Noi ci siamo ricordati di avere questa meraviglia a circa mezz’ora da casa grazie all’incontro all’hotel Bertoldi (vi ricordate il nostro weekend a Lavarone?) con una famiglia di qui!  E così abbiamo dato il via alle nostre escursioni della domenica pomeriggio 2018. Complice la ripresa del campionato di calcio che ci impegna ogni domenica mattina, rimane l’unico momento di relax della settimana da trascorrere in famiglia!

La storia del nome

Questo caratteristico borgo medievale si trova in provincia di Padova, adagiato sui colli Euganei, in una conca dalla forma arquata da cui prende il nome. Il paese può vantare una lunga storia, ma fu la scelta del Petrarca di passarvi gli ultimi anni di vita a renderlo unico. All’originale nome Arquà fu accostato quello del poeta nel 1868, con l’annessione al regno d’Italia.

Cosa vedere ad Arquà Petrarca

Lasciata l’auto nell’ampio parcheggio ai piedi del borgo, si salgono le scale a piedi e ci si ritrova nella piazza della chiesa di Santa Maria Assunta, che ospita la tomba del poeta. La chiesa presenta un’architettura medievale e merita una visita anche all’interno.

La passeggiata prosegue verso la parte alta del paese, lungo la strada incontrerete l’affresco recentemente restaurato che raffigura San Rocco e una santa e numerose indicazioni per la casa del Petrarca.

Qualche tornante più su, dopo esservi goduti la vista sui colli Euganei, vi attendono l’Oratorio di SS Trinità e la Loggia dei Vicari, che fu per secoli la sede dell’amministrazione locale. Passando sotto il porticato troverete anche Villa Callegari, un raffinato palazzo gentilizio con un giardino da sogno!

Ritornate verso la piazzetta di San Marco e proseguite verso la casa del Petrarca, dono dell’amico Francesco Primo da Carrara. Dopo aver ospitato il poeta negli ultimi anni della sua esistenza, la casa ebbe diversi proprietari e fu fortemente modificata nell’aspetto. Attualmente al piano terra troverete una sala video, dove ripassare le principali tappe della vita del poeta e una mostra fotografica. Al primo piano le stanze sono arricchite da affreschi celebrativi della vita e delle opere del poeta, voluti da Paolo Valdezocco, proprietario dell’immobile verso la metà del Cinquecento.

La casa-museo è aperta tutti i giorni escluso il lunedì e la visita dura all’incirca mezz’ora. Il biglietto intero costa 4 euro, il ridotto 2 euro.

I cani non possono entrare, ma noi abbiamo trovato una custode gentilissima che si è proposta di tenere Rock con lei all’ingresso del giardino. Solitamente facciamo i turni quando lei non può entrare, ma non immaginate la gioia di Rock nel farsi coccolare da chiunque passasse!

famiglia riunita ad Arqua Petrarcaaffresco_Arqua Petrarca

salendo al borgo alto_Arqua Petrarcala vista salendo al borgo alto_Arqua Petrarca

borgo di Arquà Petrarca (2)

Oratorio SS Trinità e Loggia dei Vicariborgo di arquà petrarca

Riferimenti utili alla scoperta dei borghi

Il sito borghipiubelliditalia.it riunisce in un club un lungo elenco di borghi, con lo scopo di promuovere e allo stesso tempo proteggere questi Comuni ricchi di storia, arte e tradizioni.

Qui troverete anche il calendario degli eventi sparsi in giro per l’Italia.

Sul sito del Comune troverete invece suggerimenti su dove dormire, mangiare e acquistare prodotti tipici, oltre a una splendida mappa illustrata del borgo: Arquà Petrarca.

E il 2018?

Il 2018 sarà l’anno europeo del Patrimonio culturale: ci attendono eventi a livello europeo, nazionale e locale per la valorizzazione del senso di identità europea, basato sull’importanza della storia e dei valori comuni… quindi stay tuned!

Per tutti gli eventi in programma in Italia: www.beniculturali.it

Per gli eventi in Europa: www.europa.eu/cultural-heritage/

Grazie per aver letto sin qui e… alla prossima avventura!

Anna

25 Comments

  1. Ma un borgo straordinario! non ci sono mai stata, ma mi hai fatto venire proprio voglia di andarci. sarà che un po’ queste bellezze italiche mi mancano ma tra racconto e foto mi sono proprio innamorata!
    Spero davvero di andarci presto! baci

  2. Lo conosco di nome!! Me ne hanno parlato molto bene soprattutto in riferimento al Petrarca. So che le case sulle pendici dei colli godono di una vista spettacolare. Conosco poco il Veneto e me ne rammarico, ma ho in programma di conoscerlo meglio. Andando a Padova non posso perdermi almeno un pomeriggio ad Arquà Petrarca. 🙂

  3. Sono andata ad Arquà tantissimi anni fa e leggere il tuo post e vedere le foto mi ha riportatoi indietro negli anni ma soprattutto mi ha fatto venire la voglia di ritornarci. Appena rientro, rivado a vederlo, negli anni è migliorato.

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