Passeggiate in montagna in Veneto: il sentiero del silenzio

Passeggiate in montagna in Veneto

Con la primavera riprendono piede le passeggiate, specialmente in montagna, che per noi vuol dire Veneto. Il percorso che vi suggerisco è breve, ma emozionante!

Come raggiungere il Sentiero del Silenzio

La passeggiata che vi consiglio oggi, adatta a tutte le età e ai cani, ma non ai passeggini, si trova sull’Altopiano dei 7 Comuni nell’area di Gallio. Se già siete pratici della zona, probabilmente sarete passati di qui per andare verso il monte Ortigara. Una volta superata la località sciistica delle Melette, sulla vostra destra avvisterete il Rifugio Campomuletto, attorno alla quale si snoda il sentiero.

Se invece è la vostra prima volta da queste parti, facciamo un passo indietro. L’Altopiano di Asiago è raggiungibile in auto percorrendo l’autostrada A31 detta della Valdastico fino all’ultima uscita di Piovene Rocchette, per poi imboccare il mitico Costo. Una strada panoramica a tornanti molto gettonata tra i motociclisti. Per chi preferisce il treno, cercate la stazione di Thiene, raggiungibile con un treno regionale da Vicenza e da lì proseguite in pullman. Da Vicenza altrimenti è possibile prendere un pullman diretto fino ad Asiago e Gallio.

Come muoversi sull’Altopiano dei 7 Comuni

Sinceramente suggerisco di muoversi in auto, molte belle passeggiate partono al di fuori dei centri abitati e non sono raggiungibili a piedi, a meno che non siate davvero dei gran camminatori! Un’alternativa però può essere partecipare alle visite guidate organizzate da Guide Altopiano. Gli spostamenti avvengono comunque con i mezzi propri, ma è facile trovare un passaggio, magari chiedete quando chiamate per prenotare. Noi adoriamo le escursioni in loro compagnia, sono preparatissimi e i ragazzi si scordano cosa siano noia e fatica, perché si perdono ad ascoltare racconti di guerra e curiosità naturalistiche.sentiero del silenzio passeggiata in montagna veneto

Qual è il percorso del sentiero del Silenzio

Il sentiero del Silenzio si snoda in modo circolare attorno al Rifugio Campomuletto, che vi consiglio di prendere in considerazione per il pranzo, prenotando al vostro arrivo. Offre ottimi piatti di montagna e tanta quiete.

La passeggiata proposta è lunga circa due chilometri, tempo di percorrenza previsto un’ora circa. La sua particolarità consiste nelle installazioni che troverete lungo il percorso, in memoria della Grande Guerra, che è stata combattuta proprio da queste parti. Non si tratta insomma di una scampagnata per ridere e scherzare, ma di un percorso emozionante, che vi farà riflettere e scoprire di più su un momento storico molto significativo per noi italiani.

Ciò che mi ha colpito di più sono le lettere che i soldati inviavano ai propri cari, testimonianze della difficile situazione al fronte.

Passeggiate in montagna in Veneto

Altre cose belle che accadono in montagna

Questa passeggiata in montagna è stata anche l’occasione per Rock di vedere da vicino una mucca… ma non troppo da vicino, ero preoccupata dalla possibile reazione del ruminante di fronte a un cane che fa le feste a tutti! 😉

E poi i nostri piatti tipici accompagnati da birra Cimbra al rifugio Campomuletto, degna conclusione di ogni passeggiata!

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Altre passeggiate in montagna tra Veneto e Trentino

Vi ho già raccontato di alcune passeggiate che abbiamo apprezzato in queste zone, in realtà ne abbiamo fatte molte di più e piano piano ve le racconterò tutte! Per ora vi lascio con:

Forte Corbin

Weekend romantico

Luserna (TN): sui passi della Grande Guerra

Dove dormire e cosa fare a Lavarone (TN): Hotel Bertoldi

Per approfondire ecco invece il link al sito ufficiale:

Il Sentiero del Silenzio

 

Grazie per aver letto sin qui!

Alla prossima avventura,

Anna

50 Risposte a “Passeggiate in montagna in Veneto: il sentiero del silenzio”

  1. Mi colpiscono sempre questi luoghi dove si trovano testimonianze della guerra, ottimo spunto per fare trekking e conoscere la storia!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sì, sono un ottimo compromesso!

  2. le installazioni di cui parli mi hanno colpito, sono una testimonianza importantissima, una bellissima idea per non dimenticare ciò che è stato

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hai ragione.

  3. è un sentiero intenso, tra natura e storia. la nostra storia, la prima volta che davvero siamo stati Italia, con soldati che arrivavano dal Piemonte come dalla Sicilia. Molto bello, a giudicare dalla tua descrizione e dalle tue foto. In Toscana invece, in Mugello, vi sono i percorsi lungo la Linea Gotica della Seconda Guerra Mondiale, anch’essi molto intensi.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Me li segno, perché mio figlio è un super appassionato di storia, sarà felice di avventurarsi sui passi della Seconda guerra mondiale. Grazie del suggerimento!

  4. Insieme a te e alla tua famiglia sto scoprendo tantissime passeggiate interessanti. Ad esempio io non avevo mai sentito parlare del Sentiero del Silenzio e mi ha colpito molto sia per il suo significato che per la sua facile accessibilita’. Grazie mille Anna, e’ sempre un piacere seguirvi!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie a te Simona! Ti aspettiamo dalle nostre parti per qualche passeggiata 😀

  5. Mi piace molto questo sentiero, ne ho spesso sentito parlare ma non l’ho mai fatto, chissà perché.. deve essere davvero bello unire una camminata nella natura ad un luogo che fa riflettere! E poi la conclusione al rifugio mi sembra un ottimo incentivo anche per i più pigri ?

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sì, è davvero adatto a tutte le gambe, abbiamo visto anche bimbi piccolissimi che camminavano felici.

  6. Molto interessante questo itinerario, non lo conoscevo! Mi ha colpito moltissimo, sia per i bei luoghi di natura sia per il suo profondo significato…seguirò le vostre orme 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Un ottimo connubio! Facci sapere se ci vai!

  7. Che bella passeggiata nel verde. E ripercorrere alcuni episodi legati alla guerra è davvero interessante, un bel modo per i nostri figli per studiare la storia.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Infatti, conoscerla dal vivo (non nel senso di trovarsi in guerra ovviamente, ma solo negli stessi luoghi) è utilissimo per capire meglio!

  8. Sicuramente un’idea alternativa alla solita passeggiata in centro! Il percorso del Silenzio non lo conoscevo e pensare che sono laureata in storia dell’arte; mi sarei dovuta informare in merito, quindi grazie di questo post utilissimo e che mi ha permesso di colmare le mie lacune in merito!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Diciamo che apprezzo anche la classica passeggiata ad Asiago, ci sono affezionata, ma se avessi solo mezza giornata a disposizione sceglierei sicuramente il Sentiero del Silenzio!

  9. Grazie dell’idea. Siamo spesso alla ricerca di percorsi facili da fare anche con i nostri figli. Questo non lo conoscevo

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sull’Altopiano ce ne sono davvero tanti, un altro molto bello lo trovi sul post di Lavarone, si tratta di sculture di legno disseminate per il bosco. Penso a quelli con installazioni perché sono un bel modo per tenere impegnati i nostri ragazzi!

  10. Mi piacerebbe molto fare passeggiate in montagna ma per ora riscontrano poco successo soprattutto tra i bimbi che adorano la montagna in versione invernale

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Che gli piaccia la montagna è già un’ottima partenza!! I miei erano restii all’inizio per la fatica, poi è esploso l’amore grazie alle passeggiate guidate con delle guide bravissime! Magari potresti provare! Oppure ci sono dei percorsi con sculture nel bosco che potrebbero diventare una caccia al tesoro 🙂

  11. È un itinerario molto interessante! Sono un’appassionata di valorizzazione del territorio e di itinerari dedicati alla memoria storica. Mi pare che questo abbracci entrambi gli ambiti.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Direi di sì! Ci sono iniziative simili anche in Toscana?

  12. Che bei ricordi , il sentiero del silenzio era uno dei preferiti di mio papà, che ogni anno e anche piu, mi ci portava e mi raccontava ogni volta le stesse storie. A quel tempo mi annoiavo, ma averlo ora vicino a me a raccontarmi le storie di guerra , sarebbe un sogno. Grazie anna, mi hai trasportato in un mondo delicato. Il nostro Veneto è ricco di posti per scampagnate bellissime.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sì, amo la mia regione! Ma sai che sei già la seconda che mi dice che ci andava già tempo fa? Pensavo esistesse solo dal 2008 quando hanno inaugurato le nuove installazioni… mi piacerebbe sapere com’era prima!

  13. Visitare quei luoghi e leggere le testimonianze dei giovani al fronte ti fa capire quanto fosse stata dura la guerra per chi si trovò a combatterla. Un viaggio da fare, nella natura e nella storia d’Italia.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Condivido tutte le tue parole!

  14. Sai che verrò a trovartI? Questi sentieri sono il perfetto mix tra storia e natura, una delle cose che cerco maggiormente quando viaggio e in questo manager mi sta seguendo e ne sta apprezzando sempre di più i lati positivi. Credo che questo sentiero dia degli ottimi spunti di riflessione.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sìììì, mi piace avere visite!! 😀

  15. molto interessante questo articolo. Vedere luoghi che riportano alla memoria fatti molto importanti successi anni fa è davvero interessante. Complimenti.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie mille Silvia! Sono felice ti sia piaciuto!

  16. Adoro le passeggiata in montagna e ho frequentato abbastanza il Veneto. Non sono mai stata all’Altopiano di Asiago, per cui dovrò rimediare presto a questa mancanza. Il sentiero di cui parli sembra perfetto per una camminata di inizio stagione, di quelle da fare “per sgranchirsi le gambe” e riprendere confidenza con la montagna.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hai ragione! In questo periodo è proprio ora di sgranchirsi le gambe!

  17. Non conoscevo questo sentiero, mi piacerebbe andarci. Deve essere molto emozionante leggere le lettere dei soldati al fronte.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Sì, è davvero un’installazione toccante!

  18. il sentiero del silenzio … già il nome, mi piace! aodor il luoghi che offrono pace e serentià, poco affollati e che ti fanno entrare in contatto con te stessa e con la natura che ti circonda!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ti piacerà anche il ‘respiro degli alberi’ a Lavarone allora!

  19. Che passeggiata emozionante, sono le cose che adoro fare. Non conoscevo il Sentiero del Silenzio e mi segno il post quando andrò da quelle parti. Grazie e complimenti!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Francesca, poi sono curiosa di sentire le impressioni dal vivo!

  20. Una bellissima passeggiata.. Credo sia importante che i bambini imparino un pò di storia così, vivendo la sulla loro pelle.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hai ragione, con i miei non serve nemmeno insistere, il più grande soprattutto è un super appassionato!

  21. Stefania Ciocconi dice: Rispondi

    Ogni occasione è buona per bersi una birra 🙂 Posti molto belli ma dalla quantità di auto che si vedono in foto credo anche molto gettonati per le passeggiate.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      La malga era piena per pranzo, ma poi in passeggiata non ti accorgi delle persone, c’è una bella scelta di sentieri!

  22. Che bella questa passeggiata, uno splendido connubio tra natura e storia. I miei bambini sono ancora piccoli per poter comprendere del tutto, ma tra qualche anno potrebbe essere una valida idea. Tra l’altro pur essendo veneta da parte di papà questa zona mi è del tutto sconosciuta.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io vado da una vita invece in Altopiano, ma tanti luoghi li sto riscoprendo negli ultimi anni con i ragazzi!

  23. Una bellissima passeggiata in montagna che offre anche un interessante spunto di riflessione!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Giovanni, sono felice di averti ispirato!

  24. Bellissime queste passeggiate, mi ha fatto venire voglia di visitare questi posti. Adoro fare trekking e mi piace che la possibilità di unire escursioni nella natura con racconti di storia.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      L’Altopiano di Asiago è tra i nostri posti del cuore

  25. Se non l’hai già fatta, consigliatissima la strada delle 52 gallerie, nelle valli del Pasubio 🙂

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Infatti l’ho sempre sentita nominare, volevamo andare due domeniche fa, ma ci siamo presi tardi, quindi abbiamo ripiegato sul giro delle malghe, che è un po’ più breve. Grazie del consiglio!

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