Cosa vedere a Roma in due giorni

team pananna blog di viaggi a roma

Il tempo da dedicare a una città come Roma non è mai abbastanza, ma da qualche parte bisogna pur partire, no? Qui trovate il nostro itinerario di due giorni low cost, che prevede di camminare tanto, passare per alcuni dei punti più interessanti di Roma, ma entrare solo in pochi.

Abbiamo già condiviso con voi il nostro itinerario alla scoperta di Roma antica, che vi porta ad ammirare le terme di Caracalla, il foro romano e fino al mitico Colosseo, una delle sette meraviglie del mondo! Riusciremo con il tour del secondo giorno a mantenere la stessa qualità?!

Tour classico di un giorno alla scoperta di Roma

Partiamo da via dei Fori Imperiali, passiamo al Campidoglio, se avessimo più tempo ci fermeremmo anche ai Musei Capitolini, invece procediamo verso l’Altare della Patria.

Prima tappa: Altare della Patria

Il monumento sito in piazza Venezia è detto anche Vittoriano, infatti è dedicato a Vittorio Emanuele II. Inaugurato nel 1911 in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dall’unità d’Italia, visse poi a partire dagli anni Sessanta un periodo di abbandono, per poi essere riaperto al pubblico nel 2000. Al suo interno oggi si trovano un museo dedicato alla storia d’Italia, e un sacrario militare.

Ve l’ho mai detto che Patrick è appassionato di storia? E in particolar modo agli eventi che hanno coinvolto militarmente l’Italia. Quindi non sarebbe più uscito da questo museo, a rischio di far saltare la nostra tabella di marcia. Alla fine abbiamo concordato che torneremo a Roma e lui potrà tornare a visitarlo con calma!

Altare della Patria Roma
Altare della Patria

Seconda tappa: la Fontana di Trevi e il Pantheon

Un’altra tappa obbligata nella città eterna è la fontana di Trevi: sempre bella, sempre affollata! Creata dagli Antichi Romani oltre 2000 anni fa, faceva parte dell’acquedotto dell’Acqua Vergine. Ha poi subito nei secoli vari restauri fino al Settecento, quando la struttura venne integrata alla facciata di palazzo Poli. Penso che l’orario migliore per godersela (quasi) in solitudine sia all’alba, ma noi ci siamo stati verso le 11.

Proseguiamo verso il Pantheon, il tempio dedicato a tutte le divinità. La sua architettura è unica: l’ingresso quadrato lascia spazio a una struttura rotonda, dominata dall’ampia cupola. L’ingresso costa due euro.

Nel frattempo ci godiamo il sole e le vie affollate di persone e artisti di strada.

Incontri casuali con il genio della lampada
Il nostro preferito tra gli artisti di strada

Terza tappa: Piazza Navona

Passiamo a vedere piazza Navona e le sue fontane, fin qui sono due chilometri di passeggiata. Lo sapevate che piazza Navona prende la sua particolare forma dallo Stadio voluto dall’imperatore Domiziano nell’85 d.C.? Dello stadio oggi rimangono solo i resti, e la piazza è diventata il simbolo della Roma barocca, con la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant’Agnese in Agone, progettata dai Rainaldi e completata dal Borromini.

Piazza Navona Roma
Dettaglio di Piazza Navona

Quarta tappa: Castel Sant’Angelo

Nel frattempo raggiungiamo il Tevere e si presenta di fronte a noi Castel Sant’Angelo. Il monumento è chiamato anche Mausoleo di Adriano, infatti fu edificato come tomba di famiglia per l’imperatore Adriano probabilmente nel 123 d.C. Da allora la sua storia rimane intrecciata a quella della città e, a differenza di altri edifici che col tempo vennero distrutti, conserva sempre un ruolo importante.

Nato come sepolcro, diventa castello, tribunale, prigione, struttura difensiva, caserma … infine, dal 1901 ai giorni nostri ha svolto la funzione di museo. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30, l’ingresso intero costa 15 euro, ridotto 2 euro. Dal giovedì alla domenica è prevista anche l’apertura serale dalle 19.30 alle 23, con un prezzo d’ingresso di 7,50 euro, ridotto a 2 euro. L’audioguida si può scaricare gratuitamente sul proprio cellulare. Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale Castel Sant’Angelo.

Castel Sant'Angelo Roma
Castel Sant’Angelo

Quinta tappa: Piazza San Pietro

Il Passetto di Borgo è un corridoio fortificato che unisce Castel Sant’Angelo al Vaticano. Sarebbe stato perfetto per evitare la folla, invece proseguiamo tra i comuni mortali sino a piazza San Pietro, capolavoro del Bernini. Arriviamo giusto per la fine della messa, così possiamo accedere liberamente alla piazza, fino all’ingresso della Basilica di San Pietro, sorvegliata dalle guardie svizzere.

Qui c’è da dire che i Musei Vaticani meriterebbero un’intera giornata e la Cappella Sistina vale da sola la visita. Ma se avete soltanto due giorni a disposizione per visitare Roma, vi consiglio di vedere almeno piazza San Pietro.

vista su san pietro vaticano
Vista dal Tevere verso San Pietro

Sesta tappa: la terrazza del Gianicolo

Se ci seguite da un po’, saprete che amiamo i punti panoramici, ovviamente per gustarci l’occhio, ma anche per avere quella visione d’insieme della città, che poi aiuta a orientarsi meglio! Dal Vaticano saliamo sul Gianicolo, uno dei sette colli di Roma, per una pausa con vista, prima di ridiscendere a Trastevere.

panorama di roma
PanAnna guarda Roma dal Gianicolo

Settima tappa: Trastevere

Scendendo verso uno dei quartieri più vivi di Roma, ci sono un paio di cose da non perdere:

  • la fontana dell’Acqua Paola, voluta da Paolo V all’inizio del 1600, è sormontata da un grande stemma pontificio e ornata con i simboli della famiglia del Pontefice. Fu citata da Goethe in Viaggio in Italia e da Venditti in Roma Capoccia;
  • il Tempietto del Bramante, che si trova nel cortile del convento di San Pietro in Montorio. La sua costruzione fu voluta dal Re di Spagna, si narra per sciogliere un voto, ed è un significativo esempio di architettura rinascimentale. Il Vasari lo descriveva così: “Fece ancora a San Pietro a Montorio di trevertino nel primo chiostro un tempio tondo, del quale non può di proporzione, ordine e varietà imaginarsi, e di grazia il più garbato nè meglio inteso“.

Scendendo ancora verso il fiume Tevere, si arriva in una zona ricca di locali, perfetti se ci arrivate all’ora di pranzo, ma anche per l’aperitivo o cena. Ricordo che noi eravamo un po’ di fretta e avevamo mangiato giusto un gelato in piazza, prima di visitare la Basilica di Santa Maria in Trastevere.

Insomma, vedere Roma in due giorni, è sicuramente un tour de force, ma ci siamo riempiti gli occhi della bellezza di questa città. Io avevo già visitato più approfonditamente alcune tappe importanti in occasione di precedenti viaggi, ma a tutta la famiglia è rimasta la voglia di tornare!

La passeggiata di cui vi ho parlato è lunga circa 6,5 chilometri, alcuni pezzi si potrebbero fare in autobus, la metro invece non è capillare a Roma e serve solo alcune zone. Ricordo che noi, dopo una lunga attesa, avevamo rinunciato all’autobus ed eravamo tornati a piedi fino alla stazione centrale.

murales a trastevere roma
Murales a Trastevere

Come raggiungere Roma

Dovrebbe essere semplice perché tutte le strade portano a Roma, eppure per chi parte dal nord non sempre è facile trovare un mezzo economico per raggiungere la città eterna. Come vi ho raccontato nell’articolo dedicato ai mezzi più economici per viaggiare in Italia, bisogna sempre valutare in quante persone si viaggia e quale peso si dà al tempo impiegato per raggiungere una meta piuttosto che al prezzo del biglietto.

Se valuto un viaggio da Padova a Roma, il mezzo più economico è sicuramente FlixBus: il tragitto dura circa 7 ore, con un costo a partire da 14 a un massimo di 25 euro. Partenza e arrivo sono in pieno centro, dalla stazione di Padova a quella di Roma Tiburtina, vicino a Roma Termini. Di seguito vi lascio il link al sito di ComparaBUS dove potete controllare gli orari e acquistare i biglietti FlixBus. Un’alternativa per arrivare direttamente in centro città è quella del treno, la tratta è servita sia da Italo sia da Trenitalia.

Più o meno allo stesso prezzo del treno, si trovano voli dall’aeroporto di Venezia Marco Polo o Treviso a Roma Fiumicino: in questo caso sicuramente il viaggio è più breve, ma vanno considerati i costi aggiuntivi per raggiungere l’aeroporto ed eventualmente lasciare l’auto in parcheggio.

All’epoca della nostra gita a Roma, causa improvvisazione dell’ultimo momento, abbiamo sicuramente scelto il mezzo più lento: siamo partiti in auto il venerdì sera della settimana di Pasqua, per rientrare nel pomeriggio di Pasquetta. Abbiamo trovato parecchia colonna, insomma è stato un viaggio infinito!

E voi avete già visitato Roma? Come avete raggiunto la città eterna?

Vi aspetto nei commenti!

Alla prossima avventura, Anna

 

Articolo scritto in collaborazione con ComparaBUS

14 risposte a “Cosa vedere a Roma in due giorni”

  1. Roma è fantastica e, pur essendoci stata molte volte, ci tornerei sempre! Belle indicazioni, fatte bene e anche a misura di bambino!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie mille Irene, sono felice che l’articolo ti sia stato utile!

  2. Sono stata a Roma tanti anni fa e non vedo l’ora di tornarci con i bimbi. Prenderò sicuramente spunto dal tuo itinerario!!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Grazie Natascia, anch’io ci sono tornata dopo tanti anni: rivedere certi posti con i figli non ha prezzo!

  3. Come ti giri e ti volti a Roma trovi gran bellezze. È una città che non mi stanca mai!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Hai proprio ragione Monica!

  4. Roma è sempre bella e magica! Adoro respirare l’atmosfera tra i suoi viali storici e i localini del lungotevere!

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Una città che fa sempre sognare!

  5. A Roma ci torno sempre molto molto volentieri. Per me è un po una seconda casa, dato che ci ho vissuto diversi anni (e mio marito più di 10 anni). Devo dire che mi è mancata la gita ottobrina che di solito facciamo, ma ci sarà occasione per recuperare a breve spero.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ottobre è un periodo fantastico per Roma! Ricordo di esserci stata un paio d’anni di seguito e mi ero proprio gustata il caldo che dalle nostre parti era già sparito da un po’!

  6. Questa città è talmente piena di meraviglie che bisognerebbe tornare più volte all’anno per godersele con le diverse stagioni la, luci etc. Ottimo itinerario mia cara, e che bella famiglia ❤️

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Ma grazie Marilù! Su Roma sono assolutamente d’accordo, bisognerebbe andarci più spesso 🙂

  7. Fantastica la nostra capitale! Io ho sempre raggiunto Roma con il treno da Milano però effettivamente il Flixbus è l’alternativa low cost che non avevo valutato…

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Io valuto tutte le opzioni e poi scelgo il gisuto mix tra prezzo e comodità!

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