Siviglia: cosa fare e vedere assolutamente in due giorni

cosa fare e vedere a siviglia

Quien no ha visto Sevilla, no ha visto maravilla.

‘Chi non ha visto Siviglia, non ha visto la meraviglia’. Inizio da questo detto a raccontarvi i due giorni passati a Siviglia, sotto il sole cocente d’agosto. Le condizioni climatiche non erano certo delle migliori, ma questo non ci ha impedito di goderci la città. E ora siamo pronti con la nostra lista delle cose da fare e vedere assolutamente in questa città dell’Andalusia. Nel frattempo nei nostri sogni rimane un on the road in Andalusia, che ci porti a scoprire anche le altre città di questa splendida regione.

Sei cose da non perdere a Siviglia più una

1) Visitare la cattedrale di Siviglia

La cattedrale di Siviglia è la più grande cattedrale gotica del mondo, e la terza chiesa cristiana dopo San Pietro (Vaticano) e Nossa Senhora da Conceição Aparecida (San Paolo, Brasile)… potete immaginare perché ci ha lasciato a bocca aperta?! I lavori per la costruzione iniziarono nel 1401 sui resti di una moschea, a sancire il ritorno della città al cristianesimo. L’opera ha continuato poi a ingrandirsi nei secoli, anche dopo la consacrazione; dunque ci sono aree che presentano stili diversi.
Questa cattedrale, insieme al Real Alcazar (palazzo reale) e all’archivio generale delle Indie (uno dei cinque archivi di stato spagnoli) è stata dichiarata Patrimonio Unesco nel 1987, che poi è l’anno in cui sono nata io! Coincidenze? 😉
Prendetevi almeno un paio d’ore per visitarla con calma.

Informazioni utili per visitare la cattedrale di Siviglia: prezzi e orari

Il biglietto costa 9 euro per gli adulti, 4 per bambini e studenti sino a 25 anni, gratuito il lunedì dalle 16.30 alle 18.00. L’ingresso comprende, oltre alla visita alla Cattedrale gotica, l’accesso alla sacrestia e alla Sala del Capitolo rinascimentali, alla sacrestia Mayor che ospita il tesoro della cattedrale, al Patio degli Aranci, alla Giralda, nonché alla Chiesa del Salvador, situata poco lontano dalla cattedrale. Per gli orari vi consiglio di consultare il sito ufficiale, possono variare in base al giorno e al periodo scelto: Cattedrale di Siviglia: prezzi e orari.

2) Salire in cima alla Giralda per ammirare la città dall’alto

La torre della Giralda è considerata il simbolo di Siviglia, un antico minareto convertito a torre campanaria della cattedrale. L’ingresso è compreso nel biglietto per la cattedrale. Una curiosità: per salire non troverete scalini, bensì delle comode rampe, pensate perché si potesse salire in cima a cavallo.
Vale la pena salire in cima per godersi una delle migliori viste panoramiche sulla città. Sulla sommità si trova una statua di donna, che rappresenta la fede; se non la vedete bene niente paura: potrete ammirarne una copia da vicino accanto all’ingresso della cattedrale.

3) Attraversare piazza di Spagna

Piazza di Spagna è una delle piazze più grandi che io abbia mai visto, potreste passarci tranquillamente un paio d’ore, se come me amate perdervi a osservare i dettagli. La piazza mi piace per il suo significato: rappresenta l’abbraccio della Spagna alle sue colonie. La mia parte preferita sono le panchine decorate in ceramica: ciascuna rappresenta una delle 48 province spagnole.
In piazza si può noleggiare una barca, per ammirarla anche dal corso d’acqua artificiale che l’attraversa. E se sarete fortunati potrete assistere a uno spettacolo di flamenco sotto il colonnato. Una curiosità: la piazza non ha ancora compiuto 100 anni, infatti fu costruita in occasione dell’esposizione ibero-americana del 1929.
Se avete più tempo a disposizione, potreste visitare anche il Museo archeologico e il Museo d’arte e costumi popolari. Entrambi sono ospitati negli ex padiglioni dell’esposizione universale all’interno del parco di Maria Luisa, vicino a piazza di Spagna e l’ingresso è gratuito per i cittadini UE.

4) Esplorare il Real Alcazar

Il palazzo reale non può mancare tra le cose da vedere assolutamente a Siviglia! Nasce come forte dei Mori e in seguito viene modificato e ampliato diverse volte, tanto da diventare un vero e proprio labirinto. Tra le stanze interne e i suoi giardini ho passato diverse ore, mentre nel frattempo Stefano e i ragazzi si erano concessi una siesta. Il palazzo reale rappresenta uno splendido esempio di architettura mudejar, stile sviluppatosi in Spagna durante il regno cristiano. Tra le stanze più belle c’è la Sala degli Ambasciatori, dove sul soffitto brilla una cupola dorata. Mi è piaciuto molto anche il Cortile delle fanciulle, e poi i giardini.
Il palazzo reale è ancora oggi una sede di rappresentanza della famiglia reale spagnola.

Consigli per visitare il Real Alcazar a Siviglia: prezzi e orari

Credo sia l’attrazione più gettonata della città, infatti anche in un giorno infrasettimanale e nonostante il caldo cocente di agosto, c’era almeno un’ora di fila per accedere al palazzo reale. In alternativa, si può acquistare in anticipo il biglietto online, che permette di evitare la fila. Il biglietto intero costa 12,50 euro (1 euro in più rispetto all’acquisto in loco), 4 euro per gli studenti fino a 25 anni e 1 euro fino ai 16 anni. Extra: l’audioguida costa 6 euro, l’ingresso agli appartamenti reali altri 4,5 euro e si può comprare solo in abbinamento all’ingresso al palazzo.
Se vi trovate a Siviglia di lunedì, l’ingresso è gratuito. Potete comunque prenotare il vostro biglietto online per evitare la fila al prezzo di 1 euro sul sito ufficiale, attualmente disponibile in spagnolo e inglese: Biglietti Real Alcazar Siviglia.
Orario di ingresso: 9.30 – 17 in inverno, 9.30 – 19 in estate, il palazzo chiude un’ora più tardi.

5) Assaggiare le tipiche tapas

Le tapas accompagnano l’aperitivo, ma possono rappresentare anche un pasto rapido e generalmente economico. Hanno i gusti più svariati: dalla frittata ai cubetti di formaggio, dai frutti di mare ai bocconcini di salsiccia piccante. Non importa di che cosa si tratta, la parola tapa, infatti, definisce qualsiasi cibo servito in porzione piccola per accompagnare una bevanda.
Noi abbiamo scoperto Sal Gorda quasi per caso, nella zona ricca di locali che si trova tra la cattedrale e il Metropol Parasol. Propone i gusti della tradizione rivisitati in chiave moderna e noi abbiamo apprezzato, spendendo meno di 50 euro in quattro.
Per la paella purtroppo non siamo stati altrettanto fortunati, quindi chiedo a voi se avete consigli su dove mangiare una buona paella a Siviglia!

6) Guardare il Metropol Parasol da ogni angolazione

Non so quante foto gli abbiamo scattato: è bello da qualunque parte lo si guardi! La struttura in legno è stata ideata dall’architetto tedesco Jurgen Mayer per proteggere dal sole la piazza sottostante. Si può salire in cima al prezzo di 3 euro, che però saranno detratti dal costo dell’eventuale consumazione al bar. Il percorso permette di ammirare vari punti di Siviglia: essendo molto vicino all’alloggio che avevamo scelto, ha rappresentato la nostra prima tappa e ci ha aiutato ad orientarci meglio in città. N.B.: si accede al punto panoramico solo dal piano interrato, ve lo dico perché non ci abbiamo messo un po’, prima di capire da dove si saliva.

E se viaggiate con i bambini: lo stadio del Siviglia

Premetto che, come la maggior parte degli stadi, l’interno si può vedere solo assistendo a una partita, ma se i vostri figli tifosi di calcio o il vostro partner sono fissati quanto i miei, saranno disposti a camminare anche con 40 gradi all’ombra fino allo stadio! Per poi entrare nel negozio ufficiale ed emozionarsi come se avessero assistito a una partita 😉

Dove dormire a Siviglia

Abbiamo scelto un appartamento centrale, al quinto piano ma finalmente dotato di ascensore (non come in Portogallo!). Dotato di camera matrimoniale, soggiorno con divano letto matrimoniale, cucina e bagno. Molto comoda la posizione, a metà strada tra il Metropol Parasol e la cattedrale e super cortese il padrone di casa, che ci ha accolto con tanti consigli genuini su cosa vedere assolutamente a Siviglia e dove mangiare. Se dovete andare a Siviglia prendetelo in considerazione su Booking: PureHome Campana.

Alla prossima avventura!

Anna

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