Cosa fare a Villach e dintorni: consigli per un weekend di vero relax

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In questo articolo vi racconto come trascorrere due giorni a Villach in pieno relax, tra terme, escursioni in alta montagna, musei e cucina locale.

Cosa fare a Villach e dintorni in due giorni

Escursioni a contatto con la natura

La Carinzia è detta anche regione dei laghi, ne ospita ben nove e i più comodi da raggiungere da Villach sono il Faaker See (o lago di Faak) e l’Ossiacher See (lago di Ossiach). Entrambi i laghi sono raggiungibili in circa un quarto d’ora di auto dal centro città e offrono percorsi a piedi, in bicicletta, passeggiate panoramiche, attività sportive e per le famiglie.
Noi abbiamo fatto tappa prima al lago di Faak, per una romantica passeggiata lungo le sue sponde, praticamente deserte. Abbiamo parcheggiato di fronte a un grande campeggio, che sicuramente in estate è pieno di vita, ma ad ottobre era già chiuso, e passeggiato tra delle case private davvero graziose, fino alla riva del lago.

passeggiata al lago di faak vicino a villaco
Faaker See

La salita all’Alpe Gerlitzen

Più tardi ci siamo spostati verso il lago di Ossiach, per prendere la cabinovia Gerlitzen Kanzelbahn e salire a quota 1.900 metri. La partenza si trova nel paesino di Annenheim e il parcheggio è gratuito. Alla cabinovia, invece, si può accedere con la Kärnten Card: simile alla city card che avevamo utilizzato ad Amsterdam, è una tessera settimanale che permette di accedere a oltre 100 attrazioni in Carinzia e dà inoltre diritto a sconti presso i partner selezionati. In fondo all’articolo, nel paragrafo ‘Informazioni utili‘, vi riporto quanto costa e dove acquistarla. Il viaggio A/R costa altrimenti 18,50 euro per gli adulti e 9,50 euro per i bambini; la corsa è gratuita fino ai 6 anni.

La salita si divide in due tratte, quindi non rimanete delusi come noi alla prima discesa: siete solo a metà strada. Salutate la cabinovia e salite sulla seggiovia che vi porterà ancora più in alto, fino a quota 1.900 metri. Una volta in cima, non vi resta che guardarvi attorno: dall’Alpe Gerlitzen la vista si apre verso i laghi, fino alle altre montagne della regione. Questa meta è molto gettonata sia come base per trekking di varia durata e difficoltà, sia per buttarsi con il parapendio, godersi il panorama e infine atterrare vicino al lago di Ossiach.
Noi abbiamo scelto di fare una breve passeggiata panoramica, per poi scendere nuovamente verso il lago.

salire sull'alpe gerlitzen in seggiovia
Salita in seggiovia
salire sull'alpe gerlitzen in seggiovia
La vista sui laghi e parapendii pronti al lancio

Il giro del lago di Ossiach in battello

Di fronte alla seggiovia si trova anche il molo di attracco del battello che attraversa l’Ossiacher See, facendo tappa nei principali punti di interesse. Tra le soste da non perdere vi segnalo:

  • St. Andrä, da dove potete salire a piedi al castello di Landskron;
  • Ossiach, dove visitare l’antico convento benedettino, oggi centro culturale, e la chiesa collegiata barocca;
  • Sattendorf, da dove fare un’escursione alle cascate di Finsterbach.

Anche il tragitto in barca è compreso nella Kärnten Card, altrimenti si può acquistare il biglietto che prevede la possibilità di fare tappe intermedie a 14,90 euro per gli adulti e 7,50 per i bambini nati tra il 2004 e il 2013, per i più piccoli è gratuito. Si possono infine acquistare anche singole tratte a partire da 3,70 euro per gli adulti, la metà per i bambini.

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L’antico convento benedettino
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La chiesa barocca di Ossiach

Visitare la seconda città della Carinzia

Villach è la seconda città della regione per estensione, dopo il capoluogo Klagenfurt am Wörthersee, e ha circa 60.000 abitanti. Rappresenta da secoli l’incrocio tra tre stati: Austria, Italia e Slovenia, e questo si riflette nel suo aspetto. Ma la sua storia inizia molto prima: già i Romani apprezzarono la sua posizione sul fiume Drava e le sorgenti termali di Warmbad.
Il centro storico si può visitare tranquillamente a piedi e vi occuperà circa mezza giornata. L’ufficio turistico di Villach ci ha fornito una pratica guida cartacea, perfetta per muoverci in autonomia, secondo un percorso circolare, attraverso i principali punti di interesse in città.

Lasciamo l’auto in un parcheggio a pagamento e iniziamo l’esplorazione a partire dal Burg, l’antica fortezza che fu sede amministrativa della città, e oggi ospita un condominio, ma al piano terra nasconde un piccolo museo, con i reperti rinvenuti durante i lavori di restauro. Meritano anche il museo civico e la salita sul campanile del duomo di San Giacomo, il miglior punto di osservazione sulla città.
Quella che è chiamata piazza Centrale (Hauptplatz), in realtà è un corso pedonale, che dal ponte civico più antico della Carinzia porta fino alla piazza del Municipio. Lungo questa strada si concentrano eleganti palazzi in cui vissero personaggi illustri, come il medico e farmacista Paracelso.

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La vista dall’alto del campanile
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La dimora di Paracelso

Gli eventi da non perdere in città

Sono almeno due gli eventi per cui Villach è molto conosciuta:

  • il Villacher Kirchtag, la più grande festa folkloristica austriaca, che richiama ogni anni circa 400.000 persone da tutta Europa. Nella settimana a cavallo tra luglio e agosto, questa sagra anima le vie del paese con musica, danze e cucina tradizionale.
  • il Villacher Advent, ovvero i tradizionali mercatini dell’avvento, che quest’anno saranno inaugurati il 15 novembre e dureranno sino al 24 dicembre. La città sarà illuminata a festa e ci saranno oltre 60 bancarelle e le giostre per i più piccoli.

Se vi rimane tempo anche per un po’ di shopping, vi consiglio di fare un giro da ATRIO Villach, un centro commerciale moderno e a misura di famiglia.

Le terme da non perdere in Carinzia

Come vi anticipavo, furono già gli antichi romani ad apprezzare le sorgenti termali di Warmbad e noi non possiamo fare altro che confermarlo. Considerata la temperatura fresca di ottobre (andavamo da un minimo di 8 gradi la mattina presto a un massimo di 20 gradi nelle ore più calde) e gli svariati chilometri percorsi durante la giornata, la sera non desideravamo altro che un po’ di relax alle terme!
Le Kärnten Therme sono una struttura moderna, interamente rinnovata nel 2012, divisa in tre aree tematiche:

  • l’area FUN, dedicata a chi ama l’acqua, dall’adrenalina degli scivoli al relax degli idromassaggi;
  • l’area FIT, dove è possibile fare corsi di fitness e allenarsi nell’ampia palestra;
  • l’area SPA, zona nudista riservata ai maggiori di 16 anni con sauna finlandese, sauna bio, bagno turco, hammam e cabine a infrarossi e un’ulteriore area riservata alle donne.

Nel prossimo articolo vi darò tutte le informazioni utili per organizzare la vostra visita alle Kärnten Therme, compreso dove dormire.

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Dove alloggiare a Villach

Per il nostro weekend a Villach siamo stati ospiti dell’hotel Karawankenhof, un quattro stelle decisamente accogliente, con il plus di essere direttamente collegato alle terme. La scelta per l’alloggio è tra 89 camere e 10 appartamenti, e in questi ultimi è possibile cucinare o richiedere tutti i servizi dell’hotel. Si tratta sicuramente di un hotel a misura di famiglia: nelle camere doppie c’è una chaise longue, pensata per diventare un letto per bambini e ragazzi fino a 14 anni e molte camere sono collegate tra loro attraverso una porta interna: ora che i ragazzi sono cresciuti, questa è in genere la nostra soluzione preferita in hotel. Ci sono il miniclub per i bambini dai 3 anni di età, un parco giochi e un grande parco intorno alla struttura dove giocare in libertà.

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Informazioni utili per organizzare un soggiorno in Carinzia

Come raggiungere Villach, in Austria

Per chi come noi vive in Veneto, ma pure per le altre regioni settentrionali, raggiungere l’Austria è molto comodo attraverso l’autostrada A4 che collega Torino a Trieste, per poi prendere all’altezza di Palmanova l’A23, che passa per Udine e arriva fino al confine, a Tarvisio. Quando entrate in Austria non dimenticate la vignetta, il tagliandino da attaccare al vetro dell’auto, che vi permetterà di muovervi liberamente su tutte le autostrade austriache.
Quella di durata più breve ha validità 10 giorni e costa 9 euro. Considerato che la tratta Padova – Tarvisio ci è costata più di 20 euro, direi che è un ottimo prezzo! In alternativa, se dovete arrivare solo a Villach (o Villaco in italiano, ma noi l’abbiamo sempre conosciuta con il nome originale), considerato che si trova a pochi chilometri dal confine, potete impostare sul navigatore l’opzione che vi consente di evitare le strade a pedaggio e raggiungere la vostra destinazione facendo la strada provinciale.

Come funziona la Kärnten Card

La tessera che abbiamo utilizzato noi era la versione estiva, il cui prezzo può variare a seconda dell’alta o bassa stagione e della durata. L’alta stagione 2019 andava dal 10 giugno al 14 settembre, la bassa stagione dal 5 aprile al 9 giugno e dal 15 settembre al 27 ottobre. Nel restante periodo dell’anno si può acquistare la versione invernale della carta. Si possono scegliere tre diverse carte a seconda della durata del proprio soggiorno:

  • per una settimana la tessera costa 41/47 euro per gli adulti, 21/25 euro per i bambini nati tra il 2004 e il 2012;
  • per due settimane la tessera costa 53/59 euro per gli adulti, 27/29 euro per i bambini;
  • per cinque settimane la tessera costa 67/69 euro per gli adulti, 34/35 euro per i bambini;
  • l’abbonamento stagionale valido per tutto il periodo costa 73 euro per gli adulti, 37 per i bambini.

Per i bambini nati dal 2013 in poi, la tessera è gratuita. Per le famiglie, indipendentemente se i bambini sono accompagnati dai genitori o dai nonni, vale la gratuità a partire dal terzo. Vi faccio un esempio: se acquistate la Kärnten Card per un adulto e due bambini, per il terzo bambino sarà gratuita. Alcuni alloggi forniscono gratuitamente la tessera per tutta la durata del soggiorno, vi consiglio quindi di chiedere al vostro hotel, prima di procedere all’acquisto e comunque per farvi indicare il luogo più vicino dove comprarla.

 

Alla prossima avventura!

Anna

2 risposte a “Cosa fare a Villach e dintorni: consigli per un weekend di vero relax”

  1. La Carinzia è un posto meraviglioso per il relax, tra le montagne e panorami speciali. Io ci sono sempre stata in inverno, con la neve. Vedere tutto verde è un po’ strano. Ma ci tornerei.

    1. panannablogdiviaggi dice: Rispondi

      Noi allora dobbiamo tornarci con la neve 😀

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